28 febbraio 2019 ore: 16:45
Immigrazione

San Ferdinando, arriva l'ordinanza di sgombero della baraccopoli

Da anni ospita migranti e bracciati agricoli impegnati nella piana di Gioia Tauro. Il sindaco Andrea Tripodi: "Agglomerato senza regole dove si verificano situazioni anche di sopraffazione, oltre all'assenza di qualunque igiene"
Tende baraccopoli di San Ferdinando - SITO NUOVO

REGGIO CALABRIA - "L'ordinanza di sgombero era programmata perché non possiamo chiudere gli occhi davanti all'ulteriore degrado che si è creato alla baraccopoli. Un agglomerato senza regole dove si verificano situazioni anche di sopraffazione, oltre all'assenza di qualunque igiene". Così all'agenzia Dire ha dichiarato il sindaco di San Ferdinando (RC) Andrea Tripodi commentando l'ordinanza comunale di abbattimento della baraccopoli dove da anni si sono sistemati migranti e bracciati agricoli impegnati nella piana di Gioia Tauro.

Già nell'agosto del 2017 c'era stata un'ordinanza di demolizione perché, ricorda Tripodi, "su analisti dell'Arpacal erano stare rilevate delle presenze di materiali inquinanti. Accanto da questo, nell'ultimo anno ci sono stati tre incendi con tre morti. L'ultima vittima, la quarta, è un ragazzo di 21 anni morto di leucemia all'ospedale di Reggio Calabria. L'ordinanza nasce dall'esigenza di superare questa situazione di degrado che non è più sopportabile".

"Il Comune gestisce una tendopoli che è sorta proprio per interrompere il degrado della baraccopoli - aggiunge il primo cittadino - da un ultimo censimento della Questura si stima che siano circa 1.100, un numero comunque fluttuante perché qualcuno non si è fatto censire. La nostra proposta è quella di sistemarsi anche negli Sprar o nei Cas se lo vorranno ovviamente". La data per le demolizioni sarà stabilita dalla Questura. "È un'operazione complessa quindi - conclude Tripodi - immagino che ci vorrà un po’ di tempo". (DIRE)

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