29 novembre 2018 ore: 14:25
Salute

Sanità, Cittadinanzattiva e Sifo lanciano un monitoraggio "civico"

Un'osservazione sul campo delle attivita' delle farmacie ospedaliere, con l'obiettivo di misurare dal punto di vista dei cittadini l'accessibilita' e la qualita' dei servizi offerti, la loro capacita' di garantire i diritti del malato...

ROMA - Un'osservazione sul campo delle attivita' delle farmacie ospedaliere, con l'obiettivo di misurare dal punto di vista dei cittadini l'accessibilita' e la qualita' dei servizi offerti, la loro capacita' di garantire i diritti del malato: lo realizzera' Cittadinanzattiva con il patrocinio di Sifo, la Societa' italiana di Farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie (e con il sostegno non condizionante di Teva). Il progetto e' stato lanciato oggi a Napoli, nella giornata inaugurale del Congresso nazionale SIfo 2018, il 39° per la societa' dei farmacisti. L'obiettivo finale e' arrivare ad una organizzazione piu' a misura di cittadino, valorizzandone al contempo il ruolo fondamentale all'interno del Servizio sanitario nazionale. Tecnicamente si chiamera' "Monitoraggio civico delle farmacie ospedaliere e i risultati saranno presentati nella seconda meta' del 2019. Focus sulla distribuzione dei farmaci".

L'attivita' si realizzera' attraverso una fase di osservazione diretta da parte dei volontari del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva e interviste a cittadini e responsabili e direttori del servizio farmaceutico delle strutture ospedaliere e delle Asl. "Alle farmacie ospedaliere e ai servizi farmaceutici delle Asl sono assegnati compiti molto importanti, legati ai diritti fondamentali dei pazienti. La crisi economica, il definanziamento del Ssn e scelte errate di politica sanitaria possono mettere a rischio la garanzia del perfetto equilibrio ed e' per questo abbiamo deciso di avviare questo monitoraggio civico e apprezziamo la ferma volonta' della Sifo di stare al nostro fianco, mettendosi in gioco e collaborando attivamente a questa attivita'", afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.

Sottolinea invece la presidente di Sifo, Simona Serao Creazzola: "Abbiamo scelto di sostenere questo progetto di Cittadinanzattiva perche' crediamo che il monitoraggio attivo dei servizi sanitari da parte dei cittadini sia un valore indiscutibile a cui puntare quando si cerca di individuare le criticita' e i miglioramenti da apportare ai servizi ed alle organizzazioni". E aggiunge: "Partire dall'osservazione e' d'obbligo, poiche' la Sifo ha intenzione di investire sempre piu' nella definizione di standard professionali che possano evidenziare l'importante lavoro svolto quotidianamente nelle organizzazioni dai farmacisti delle aziende sanitarie per garantire un'assistenza farmaceutica uniforme ed un accesso equo alla cura".

Il ruolo della farmacia, oggi, assume sempre maggiore rilevanza all'interno del Servizio sanitario nazionale. Il farmacista, insieme alle altre figure professionali quali ad esempio infermieri e medici, e' sempre di piu' un punto di riferimento per il cittadino, contribuendo in maniera sostanziale a contrastare le disuguaglianze in sanita', garantire sicurezza delle cure, tempi e accessibilita', favorire l'aderenza alle terapia, etc. Molte sono le difficolta' che, nell'ambito dell'assistenza farmaceutica, i cittadini segnalano a Cittadinanzattiva: problemi nell'accesso ai farmaci, anche innovativi (ad esempio nel caso dell'epatite C, 44,4%), ritardi nella erogazione delle terapie e indisponibilita' dei farmaci (24,2%), a causa di limiti di budget aziendali o ritardo nell'inserimento nei prontuari, per ritiro dal mercato da parte delle aziende produttrici o la non commercializzazione dei medicinali in Italia. (DIRE)

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