6 luglio 2017 ore: 18:00
Salute

Sanità, Comune di Pesaro: patto con i notai per il biotestamento

Il Comune di Pesaro istituisce il testamento biologico. È stata sottoscritta questa mattina in Comune una convenzione con il consiglio notarile provinciale per recepire le dichiarazioni di volonta' dei cittadini pesaresi che vorranno fornir...
Biotestamento. Foglio in primo piano su letto ospedale

Pesaro - Il Comune di Pesaro istituisce il testamento biologico. È stata sottoscritta questa mattina in Comune una convenzione con il consiglio notarile provinciale per recepire le dichiarazioni di volonta' dei cittadini pesaresi che vorranno fornire le proprie dichiarazioni anticipate di trattamento al registro comunale delle Dat. "In attesa che l'iter nazionale faccia il suo corso Pesaro compie un passo in avanti fondamentale in tema di diritti- spiega l'assessore comunale ai Servizi Demografici Mila Della Dora-. In tutta Italia su 8 mila Comuni circa 160 hanno istituto il registro. Nelle Marche siamo i primi ad avere attivato la convenzione con i notai che consentira' di rendere esecutivo l'ordine del giorno approvato un anno fa".

Nel provvedimento, approvato anche con il sostegno di buona parte della minoranza, si chiedeva all'amministrazione comunale di istituire il registro sulle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario. "A quel punto abbiamo dovuto avviare un percorso con il collegio notarile perche', per legge, non puo' essere l'impiegato dell'ufficio Anagrafe a prendere le dichiarazioni dell'interessato e a stabilire se, quest'ultimo, e' capace di intendere e di volere- continua Della Dora-. La persona che vorra' rilasciare dichiarazioni anticipate relative al trattamento sanitario dovra' recarsi dal notaio che poi le trasmettera' in via telematica al Comune. Costo? Il collegio notarile ha stabilito una tariffa massima di 100 euro ma molti notai si sono gia' detti disponibili a farlo gratis".

Le volonta' del cittadino, che dovra' risiedere nel Comune di Pesaro, verranno poi depositate nel registro comunale in cui saranno conservati gli estremi identificativi della Dat. L'interessato potra' indicare anche un 'fiduciario' e un 'depositario'.

Il fiduciario e' la persona che assume il ruolo di garante della fedele esecuzione della volonta' del dichiarante, mentre il depositario e' colui presso il quale viene conservata la Dat. Potra' essere il notaio che ha ricevuto le dichiarazioni o lo stesso fiduciario eventualmente individuato dal dichiarante. Il Comune di Pesaro non assume in alcun caso la funzione di fiduciario o di depositario. (DIRE)

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