27 dicembre 2017 ore: 11:19
Salute

Sanità, l'Emilia-Romagna investe 1,3 milioni su specializzandi

Con 1,4 milioni di euro la Regione investe sui specializzandi dei quattro Atenei del territorio: sono 52 i contratti di formazione specialistica per l'anno accademico 2016/2017
Soldi alla sanità

BOLOGNA - Con 1,4 milioni di euro la Regione Emilia-Romagna investe sui specializzandi dei quattro Atenei del territorio. Sono infatti 52 i contratti di formazione specialistica a favore di medici specializzandi per l'anno accademico 2016/2017. Si tratta di ulteriori contratti che si aggiungono a quelli statali (619) consentendo un ampliamento dell'offerta formativa universitaria in regione. Per quanto riguarda la ripartizione dei contratti, 28 sono a favore dell'Universita' di Bologna per 700.000 euro, sei quella di Ferrara (150.000 euro), altri 10 per l'Universita' di Modena-Reggio Emilia (250.000 euro) e otto per l'Ateneo di Parma (200.000 euro). L'Emilia-Romagna finanzia, annualmente, i contratti regionali aggiuntivi di formazione medica specialistica nell'ambito del bando del ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca relativo al concorso nazionale per l'accesso dei medici alle scuole di specializzazione di area sanitaria. Nel bando sono indicati i posti disponibili per ciascuna scuola di specializzazione degli atenei emiliano-romagnoli, il numero dei contratti finanziati da fonti statali e quelli coperti da fondi aggiuntivi regionali. I contratti di specializzazione dell'area sanitaria attribuiti dal Miur nell'anno accademico 2016-2017 sono stati a livello nazionale 6.105 di cui 619 agli atenei dell'Emilia-Romagna.

"Abbiamo incrementato ulteriormente portandoli a 52 i contratti aggiuntivi finanziati per l'anno accademico 2016/2017, suddividendoli per ateneo e specializzazione, attraverso un percorso condiviso con le universita'-", spiega l'assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi. Si tratta di "uno sforzo significativo che ha impegnato la nostra Regione per venire incontro alla carenza sempre maggiore di specialisti, soprattutto in determinate branche". Rispetto allo scorso anno in cui erano 35 quelli finanziati, aggiunge l'assessore, "abbiamo aumentato la formazione specialistica di oltre l'8%. Quest'anno, abbiamo voluto ampliare ulteriormente il numero di contratti scegliendo i settori in cui c'e' maggior necessita' come l'emergenza-urgenza, tanto che per questo abbiamo ricevuto il riconoscimento della Simeu, la Societa' italiana di medicina di emergenza e urgenza, raggiungendo il massimo della capacita' formativa delle scuole di specializzazione per quest'area", conclude.

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