17 gennaio 2019 ore: 15:04
Salute

Sanità, nasce a Jesi il centro regionale per la fibromialgia

La struttura è stata istituita nella Clinica reumatologica dell'Università Politecnica delle Marche con sede nell'ospedale 'Carlo Urbani' di Jesi grazie alla legge approvata all'unanimità dal consiglio regionale a dicembre 2017

ANCONA - Le Marche sono la prima regione a dotarsi di un centro di riferimento per la Fibromialgia. La struttura è stata istituita nella Clinica reumatologica dell'Università Politecnica delle Marche con sede nell'ospedale 'Carlo Urbani' di Jesi grazie alla legge approvata all'unanimità dal consiglio regionale a dicembre 2017. Compito del centro sarà quello di coordinare le azioni di prevenzione, diagnosi e cura della Fibromialgia, malattia caratterizzata da un dolore cronico diffuso, dedicandosi anche allo studio dei pazienti e alla loro presa in carico in un'ottica di multidisciplinarietà.

"In questi giorni abbiamo discusso molto di mozioni, risoluzioni o altri provvedimenti di carattere politico- premette il consigliere regionale Enzo Giancarli (Pd)-. Questo invece è un atto concreto che mira alla promozione della salute e alla prevenzione delle malattie: la pre-condizione per avere un sistema sanitario efficiente. Un riconoscimento importante per l'ospedale di Jesi. Con Volpini siamo abituati a non contrapporre i vari ospedali delle Marche. La sinergia tra più strutture ospedaliere è fondamentale". I prossimi mesi saranno dedicati alla strutturazione del Centro. Ad individuare spazi, all'interno dell'ospedale jesino e risorse, nel budget della Regione e dello Stato, per concretizzare il progetto.

"L'obiettivo del Centro è quello di coordinare tutta l'attività e di definire percorsi diagnostici-terapeutici condivisi- spiega il presidente della commissione regionale sanità Fabrizio Volpini (Pd)-. La multidisciplinarietà è la via maestra per affrontare la malattia. In passato c’è stato chi chiedeva di portare il Centro a Torrette ma alla fine si è raggiunto un consenso unanime sull'attivazione all'ospedale Carlo Urbani di Jesi. Scelta più naturale e più giusta. Ora si tratta di riempire di contenuti il Centro. Trovare spazi e risorse. L'obiettivo delle prossime settimane è proprio quello di dare gamba ed ossigeno ad una delibera molto positiva. Contiamo di partire prima dell'estate".

La struttura parteciperà a progetti di ricerca orientati a individuare approcci terapeutici innovativi, in collaborazione con la Regione, l'Università e gli Ordini provinciali dei medici, si occuperà di formazione e aggiornamento del personale sanitario. "Il primo obiettivo del Centro è quello di realizzare un Registro dei pazienti affetti da fibromialgia- premette il professore associato di reumatologia alla Clinica reumatologica Fausto Salaffi-. Un'esigenza assoluta per tracciare i pazienti affetti dalla malattia e definire così l'impatto che la malattia ha sul sistema sanitario. Uno strumento fondamentale che deve essere gestito di concerto con la Regione. Nelle Marche si stima che 30.000 persone possano essere affette da fibromialgia. Una malattia estremamente frequente che colpisce prevalentemente le donne".

Una risposta importante dunque per tanti marchigiani. "Si tratta di malati che fanno il giro delle sette chiese e prima di arrivare a un inquadramento diagnostico della malattia passano diversi anni- conclude Salaffi-. Essendo una malattia poli-sintomatica il rischio è che un paziente prima di arrivare a una diagnosi completa ne veda di tutti i colori perché ogni specialista da cui si reca vede solo il 'proprio' sintomo".

© Copyright Redattore Sociale