30 ottobre 2017 ore: 18:23
Immigrazione

Sant'Egidio: Riccardi visita il bengalese aggredito nella capitale

Il fondatore di Sant'Egidio, Andrea Riccardi, ha visitato oggi pomeriggio, all'ospedale San Camillo di Roma - accompagnato dalla responsabile dei servizi all'immigrazione della Comunita', Daniela Pompei - il cittadino bengalese vittima di una aggressione nella notte tra sabato e domenica....
Gianni Giansanti/Contrasto Andrea Riccardi

Andrea Riccardi

Roma - Il fondatore di Sant'Egidio, Andrea Riccardi, ha visitato oggi pomeriggio, all'ospedale San Camillo di Roma - accompagnato dalla responsabile dei servizi all'immigrazione della Comunita', Daniela Pompei - il cittadino bengalese vittima di una violenta aggressione nella notte tra sabato e domenica.

"Ho riconosciuto in lui- ha commentato alla fine Riccardi- un uomo mite che si guadagna la vita lavorando in un ristorante, un cittadino bengalese di religione induista, che merita dalla citta' in cui vive un comportamento corretto e una riconoscenza. Dispiace che un gruppo di nostri ragazzi possano aver compiuto un atto del genere, frutto di un clima di odio che confonde. Non tutti i giovani sono cosi', come hanno dimostrato anche le ragazze presenti all'aggressione dissociandosi dai loro compagni. Per questo invitiamo tutti a fermare la seminagione del disprezzo che genera odio, che a sua volta porta alla violenza. Cio' che e' successo e' profondamente ingiusto. I lavoratori stranieri - ha concluso il fondatore di Sant'Egidio - sono ospiti del nostro Paese, occorre quindi garantire la loro sicurezza".

L'incontro con Riccardi si e' svolto in un clima segnato dalla commozione, alla presenza anche del cuoco, egiziano, che lavora nello stesso ristorante e che ha manifestato, con un lungo abbraccio, la vicinanza di tutti i lavoratori del locale, che e' nel centro storico, a due passi da dove e' avvenuto l'agguato. (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale