2 luglio 2015 ore: 14:19
Immigrazione

Sbarcati 645 migranti a Palermo. Appello della Caritas: scarpe, vestiti e donazioni

Sono siriani, eritrei, nigeriani. Tra loro ci sono 177 donne di cui tre in stato di gravidanza e 89 minori, una ventina quelli non accompagnati. "La macchina della solidarietà sta funzionando benissimo"
Palermo - migranti sbarcati 2/07/2015

I migranti sbarcati a Palermo

I migranti sbarcati a Palermo
Palermo - migranti sbarcati

PALERMO - Sono 645 i migranti arrivati questa mattina a bordo della nave militare belga Godetia al molo Puntone del porto di Palermo. Salvati nel corso di varie operazioni davanti alle coste libiche sono di varia nazionalità: siriani, nigeriani, sudanesi, egiziani. Tra loro ci sono 177 donne di cui tre in stato di gravidanza e 89 minori. Una ventina sono, invece, i minori stranieri non accompagnati. Attiva come sempre tutta la task force guidata dalla prefettura con Asp, comune, questura, Protezione civile, Caritas e Croce Rossa.

Tante le famiglie con bambini piccoli che sono state subito trasferite in un centro di Messina. 150 uomini, invece, fino a 48 ore, verranno accolti nel centro San Carlo della Caritas. Tutti gli altri sono già in viaggio in pullman diretti per i centri del nord Italia di Lombardia, Piemonte, Veneto e Toscana. 

Palermo - migranti sbarcati  2/07/2015 3

Con panini, preparati questa mattina all'alba da 20 volontari, acqua e scarpe, i profughi sono stati assistiti al porto da altri trenta volontari della Caritas. Appello alla cittadinanza per chi volesse contribuire all'accoglienza dei migranti donando ciabatte, indumenti per bambini, prodotti di igiene personale, latte pediatrico oppure volesse effettuare donazioni economiche attraverso bonifico bancario al seguente numero: Codice IBAN n. IT780335901600100000125153 - Intestato a Arcidiocesi di Palermo - Caritas diocesana - Banca Prossima. 

Palermo - migranti sbarcati  2/07/2015

"La macchina della solidarietà sta funzionando benissimo - sottolinea Anna Cullotta coordinatrice dei volontari al porto e responsabile dell'area immigrazione della Caritas di Palermo -. I nostri volontari stanno dimostrando concretamente nei confronti dei migranti una grande sensibilità. Abbiamo tanti giovani ma anche meno giovani, infatti, che a vario livello, danno il loro contributo: sono persone che dedicano il loro tempo, anche in queste ore calde d'estate, con grande spirito di umana gratuità. Il nostro servizio al porto ribadiamo che è ormai fuori dai circuiti dei rimborsi pubblici. Questa è una scelta di chiesa importante in risposta, soprattutto, anche a quanto dice il Santo Padre Francesco a proposito di coraggio e gratuità del servizio. Pertanto rinnoviamo il nostro appello a tutta la cittadinanza affinchè possa sostenerci nel modo in cui lo riterrà più opportuno per migliorare la risposta al grido di sofferenza di queste persone. Qualsiasi contributo è un grande gesto indipendentemente dalle possibilità". (set)

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