28 giugno 2017 ore: 18:27
Immigrazione

Sbarchi in Calabria: macchina dell'accoglienza al lavoro ma l'hub è al limite

Sono 418 i migranti sulla nave Fiorillo e 47 su uno yacht con tanti bambini esausti dal viaggio e dal caldo. Ieri a Vibo sono arrivati oltre 500 migranti tra cui 150 minori
Migranti. Sbarco a Vibo Valentia (28 Giugno 2017)

Uno dei capannoni dove vengono accolti provvisoriamente i migranti a Vibo dopo lo sbarco

CROTONE. Da poco più di un’ora la nave Fiorillo è arrivata nel porto di Crotone con a bordo 418 migranti di diversa nazionalità, quasi tutti provenienti dall’Africa subsahariana. I profughi sono stati soccorsi durante le ormai continue operazioni di salvataggio al largo delle coste libiche da dove partono ormai ogni giorno migliaia di persone su imbarcazioni di fortuna. In questo gruppo che i volontari stanno rifocillando sulla banchina del porto vi sono tante famiglie con bambini piccoli. Due persone sono state trasportate subito in ospedale: una ragazza incinta ed un uomo che riportava ferite da arma da fuoco. Le operazioni di accoglienza e identificazione andranno avanti fino a tarda sera e molto probabilmente anche fino a domani. I migranti, infatti, saranno destinati provvisoriamente al centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto finchè non saranno trasferiti in altre regioni come stabilito dal ministero dell’Interno. Il centro che è praticamente hub di smistamento di tutti i migranti che arrivano in Calabria è ormai saturo, al limite della capienza in quanto accoglie centinaia di persone in più rispetto alla disponibilità effettiva.

Uno dei capannoni dove vengono accolti provvisoriamente i migranti a Vibo dopo lo sbarco
Migranti. Sbarco a Vibo Valentia (28 Giugno 2017)

Mentre la Fiorillo attraccava in porto è arrivata alla centrale operativa della Capitaneria di porto la segnalazione di un’imbarcazione che incrociava a largo di Crotone con altri migranti a bordo. Sul posto è intervenuta la motovedetta Cp 321 della guardia di costiera che ha intercettato l’imbarcazione, uno yacht lungo circa 15 metri, sul quale viaggiavano cento persone. Si tratta di 47 uomini, 18 donne e 35 bambini di etnia curdo-irachena. I minori sono stati fatti sbarcare per primi, viste le precarie condizioni dovute evidentemente alle difficoltà del viaggio e anche alle alte temperature di queste ore che stanno superando i 40 gradi all’ombra. Anche questo nuovo gruppo appena giunto sulla costa sarà trasferito al centro di Isola Capo Rizzuto.

Ieri, la Calabria è stata teatro di un altro sbarco. Al porto di Vibo Marina è attraccata la nave di Frontex Opv-Kbv con a bordo 520 migranti, tra cui 150 minori e anche le salme di due uomini. A Crotone, come a Vibo, si sono messe in moto le macchine organizzative che si occupano dell'accoglienza, coordinate come sempre dalle rispettive prefetture. Funzionari dell'ufficio territoriale di governo, sanitari del 118, forze dell'ordine e volontari della Croce rossa italiana, della Protezione civile e delle varie associazioni radicate sul territorio sanno bene che tutta l’estate sarà un allerta continuo in attesa di sbarchi più o meno giornalieri. Si tratta ormai di squadre ben collaudate che da diversi anni stanno facendo fronte ad un’emergenza senza fine in una regione che ogni giorno fa i conti con le sue ataviche e mai risolte criticità come la mancanza di risorse economiche, di uomini e di mezzi. (Maria Scaramuzzino)

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