Scuola, ecco cosa faranno i 150 mila precari stabilizzati
Scuola, educazione: aula scolastica, studente con mano alzata
Roma - Dei quasi 150 mila docenti che saranno regolarizzati, si legge nelle linee guida del Governo per la riforma della scuola, "circa 50 mila saranno assunti per coprire le cattedre attualmente scoperte (cattedre intere oppure i c.d. 'spezzoni di cattedra') su cui ogni anno lo Stato assume decine di migliaia di supplenti con contratti annuali". Ci sono, poi, i docenti iscritti nelle stesse Gae per una delle classi di concorso afferenti alle materie di musica, storia dell'arte e sport - complessivamente circa 18.800 docenti - in particolare sono circa 8.100 di educazione artistica e storia dell'arte; 5.300 educazione fisica; 5.400 musica.
SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA. Nelle GAE risultano poi circa 80 mila docenti iscritti per la classe di concorso dell'infanzia o della primaria: circa 20 mila serviranno per coprire le cattedre scoperte (rientrano nei 50 mila menzionati sopra), mentre i restanti 60 mila saranno utilizzati come organico funzionale di questi cicli, sostituendo i colleghi nei momenti delle assenze (che nel caso delle primarie, per i periodi brevi, costituiscono in alcuni periodi dell'anno circa 90% del fabbisogno complessivo di tutta la scuola italiana) o sostenendo i passaggi piu' delicati tra i diversi snodi del percorso scolastico - dalla scuola dell'infanzia alle elementari, tra i cicli delle primarie - o rendendo possibile il tempo prolungato e il tempo pieno nelle scuole. Aiutando, in questo modo, le famiglie nella fase piu' delicata - quella che necessita' di attenzione piu' costante e continuativa - di crescita dei loro figli. (DIRE)