12 agosto 2015 ore: 10:42
Società

Scuola, Faraone: la "buona scuola" non va in vacanza, ecco i prossimi step

"L'anno de #labuonascuola non e' ancora cominciato ma al Miur stiamo lavorando perche' dal primo settembre tutto possa partire senza intoppi. Nei mesi dopo l'approvazione della legge 107/2015 abbiamo continuato a dialogare con il mondo della ...

Roma - "L'anno de #labuonascuola non e' ancora cominciato ma al Miur stiamo lavorando perche' dal primo settembre tutto possa partire senza intoppi. Nei mesi dopo l'approvazione della legge 107/2015 abbiamo continuato a dialogare con il mondo della scuola e a pianificare interventi per preparare al meglio l'avvio del prossimo anno scolastico. E i risultati ci sono gia' e sono sotto gli occhi di tutti". Lo scrive su Facebook il Sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone.

"#scuolebelle: ci siamo confrontati con i sindacati - spiega Faraone nel primo dei punti di un elenco di impegni mantenuti - abbiamo partecipato a tavoli tecnici per trovare le risorse e garantire al progetto di andare avanti e ai lavoratori di mantenere la loro occupazione. E abbiamo trovato una soluzione: 170 milioni consentiranno al filone di edilizia scolastica che si occupa dell'abbellimento e della piccola manutenzione degli edifici di proseguire fino al marzo 2016".

"Personale Ata: come avevamo concordato con i sindacati - continua - gli istituti scolastici del Paese avranno il personale di cui hanno bisogno per garantire il proprio corretto funzionamento amministrativo e tecnico. Gli standard qualitativi dell'anno scorso verranno mantenuti: le scuole disporranno dello stesso numero di personale Ata, recuperando la riduzione prevista dalla Legge di Stabilita'. Il Miur ha mandato, a tal proposito, una circolare a tutti gli Uffici scolastici regionali".

"Supplenze: ormai da giorni- scrive Davide Faraone su Facebook- andiamo avanti con le assunzioni degli insegnanti previste da #labuonascuola. Ma stiamo lavorando - aggiunge il Sottosegretario - per permettere ai docenti di lavorare per quanto piu' e' possibile vicino casa. Per questo abbiamo mandato proprio oggi una circolare che anticipa l'assegnazione delle supplenze al prossimo 8 settembre. Questo che vuol dire? Che se a te docente viene assegnata una supplenza a Palermo - scrive- anche se ricevi un'assunzione per Pordenone, per il prossimo anno scolastico potrai rimanere dove hai ottenuto la supplenza. E a quel punto potrai partecipare alla mobilita' straordinaria o all'assegnazione provvisoria nell'anno scolastico 2016/2017. Non solo. Nella stessa direzione - spiega Faraone - va la decisione di salvaguardare le preferenze degli insegnanti durante la fase C. Gli insegnanti che entreranno in ruolo potranno farlo nella prima provincia scelta se in quella sede ci saranno posti liberi e disponibili. Non verranno superati da altri docenti che hanno scelto altro come prima provincia. Vogliamo rispettare e garantire le aspettative di tutti e permettere a #labuonascuola di funzionare al meglio".

"Esoneri dei vicepresidi: la Legge di Stabilita' li ha aboliti. Ma - dichiara Faraone - soltanto in previsione dell'entrata in ruolo del cosiddetto 'organico del potenziamento' ovvero degli insegnanti in piu' assunti grazie a #labuonascuola. Visto che verranno assegnati nei singoli istituti a partire da novembre, stiamo lavorando per mantenere l'esonero dei vicepresidi fino ad allora. Dobbiamo mettere a disposizione delle scuole le risorse (economiche e professionali) di cui hanno bisogno".

Davide Faraone aggiunge: "Confronto continuo: l'abbiamo detto piu' volte. La partita de #labuonascuola - scrive - non si e' conclusa con l'approvazione della legge. Il contributo di chi #labuonascuola la fa ogni giorno e' indispensabile nell'attuazione del provvedimento. Per questo nelle prossime ore partira' dal Miur una lettera di invito ai protagonisti della scuola - insegnanti, genitori, studenti, dirigenti, sindacati, associazioni - per partecipare a tavoli di lavoro sulle deleghe previste dalla legge 107/2015. Le questioni che riguardano le deleghe toccano dei punti nevralgici della scuola e il dialogo su questi temi e' fondamentale per prendere decisioni importanti che riguardano il futuro dei nostri ragazzi. Continuiamo a lavorare - conclude - proprio per loro".

(DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news