27 agosto 2015 ore: 11:46
Società

Scuola, Giannini: potenziare lingue, musica e storia dell'arte

Con la legge della Buona scuola "si potenziano quelle competenze che onestamente nella nostra scuola non sono ancora cosi' forti come devono essere, per esempio, le lingue straniere". Cosi' il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini nel pr...

Roma - Con la legge della Buona scuola "si potenziano quelle competenze che onestamente nella nostra scuola non sono ancora cosi' forti come devono essere, per esempio, le lingue straniere". Cosi' il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini nel programma di Rai 1 "Uno Mattina".

"Non abbiamo nella scuola italiana - afferma - ragazzi che alla fine del ciclo di studi, indipendentemente da quale sia l'indirizzo, hanno una competenza in una lingua straniera, tipicamente l'inglese, sufficiente e necessaria per poter diventare cittadini del mondo".

"Noi con la legge della Buona Scuola - continua il ministro - abbiamo insistito a partire dalle scuole primarie, sulla necessita' che le lingue straniere vengano insegnate con i metodi giusti per arrivare ad un risultato corretto al termine degli studi".

Il ministro dell'Istruzione, spiega che per un Paese come il nostro "la storia dell'arte e l'educazione musicale sono materie importanti". "Siamo la patria del melodramma - continua Giannini - e sinceramente penso che gli studenti debbano avere nel sangue e nel cuore l'importanza della musica. La scuola - conclude - ha bisogno di fare un cambio di paradigma, quindi scuola digitale per noi non significa avere solo strumenti multimediali ma avere insegnanti ben formati in grado non solo di fare lezione dalla cattedra ma di coinvolgere gli studenti". (DIRE)

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