9 febbraio 2018 ore: 09:55
Economia

Scuola, rinnovato il contratto: no da Snals e Gilda

E' stato firmato nelle prime ore del mattino, alle 7.55, il rinnovo contrattuale del comparto istruzione e ricerca. Dopo un'estenuante trattativa iniziata ieri alle 16 nella sede dell'Aran e andata avanti tutta la notte, le parti hanno trovat...

Roma - E' stato firmato nelle prime ore del mattino, alle 7.55, il rinnovo contrattuale del comparto istruzione e ricerca. Dopo un'estenuante trattativa iniziata ieri alle 16 nella sede dell'Aran e andata avanti tutta la notte, le parti hanno trovato un accordo sottoscritto da tutti (confederali e autonomi) tranne che da Snals Confsals e Gilda. Questi ultimi, tuttavia, avrebbero espresso un giudizio, nella dichiarazione di voto, non totalmente negativo.

Oltre all'aumento salariale da un minimo di 81 euro a un massimo di 111, il nuovo Ccnl tra le altre cose non prevede un aumento dell'orario di servizio, lascia invariati ferie e premessi sia per i docenti che per gli Ata e per garantire la continuita' didattica avra' durata pluriennale.

Rinviata a una "successiva sequenza contrattuale" la parte sulle sanzioni disciplinari. Per gli aumenti, una quota parte e' stata presa dal 'merito', la restante sara' oggetto di contrattazione di istituto piu' avanti. 

La mobilita' e' su base annuale. Tranne nel caso in cui al docente non sia stato assegnato l'istituto richiesto. In quel caso, per garantire la continuita' didattica, la mobilita' e' triennale.(DIRE)

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