18 maggio 2015 ore: 16:05
Immigrazione

Sempre più migranti dalla Turchia. Frontex rafforza le operazioni

Il numero di siriani che arrivano in Grecia è lievitato lo scorso anno. Molti di loro passano usando dei gommoni dalla costa sud-occidentale della Turchia verso l'Isola di Lesbo. Altri scelgono di viaggiare via terra attraverso la Turchia occidentale e attraverso i confini greci e bulgari
Gommone pieno di immigrati, sbarchi

- BRUXELLES - L'agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne dell'Unione europea, Frontex, sta rafforzando le operazione nel Mar Mediterraneo vicino alla Grecia perché è in continua crescita il numero dei migranti che cercano di entrare nell'Unione europea passando dalla Turchia. Lo ha reso noto il direttore esecutivo di Frontex, Fabrice Leggeri.
La notizia arriva proprio quando il flusso di migranti diretti in Sicilia è calato rispetto alla recente ondata a cavallo di aprile e maggio. Secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni sono circa 1830 i migranti morti finora nel Mediterraneo rispetto ai 207 dello scorso anno.

"C'è uno spostamento dal Mediterraneo centrale verso il Mediterraneo orientale", ha riferito Leggeri, infatti più immigrati lasciano la Turchia via mare e terra. "Si stanno muovendo molto rapidamente, quindi dobbiamo essere preparati". Giovedì scorso, la polizia al nord della Grecia ha riferito che 93 migranti siriani sono stati liberati da un treno merci. Erano bloccati in una carrozza dopo essere stato ingannati dai contrabbandieri. Viaggiavano nella direzione sbagliata.

Il numero di siriani che arrivano in Grecia è lievitato lo scorso anno a causa della guerra civile, ormai al quinto anno. Molti di loro passano usando dei gommoni dalla costa sud-occidentale della Turchia verso l'Isola di Lesbo, a 9 chilometri di distanza. Da lì cercano di salire su traghetti e spostarsi verso il nord Europa. Altri scelgono di viaggiare via terra attraverso la Turchia occidentale e attraverso i confini greci e bulgari, dove la presenza di Frontex verrà ugualmente rafforzata.

Leggeri ha informato, inoltre, che iniziano ad arrivare navi e aerei promessi per il rafforzamento dell'operazione Triton per il pattugliamento delle acque al largo delle coste italiane. In particolare, navi inglesi, francesi e portoghesi. Frontex prevede di rafforzare la sua presenza nel Mediterraneo tra giugno e settembre, periodo in cui aumentano vertiginosamente i viaggi della speranza in mare.
"Abbiamo già aumentato del 50 per cento le nostre attività - ha detto Leggeri - da giugno fino a settembre saremo in grado di triplicare il numero di imbarcazioni". (GdP)

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