24 gennaio 2022 ore: 15:34
Non profit

Senza dimora, Gruppo Abele: "Uscire dalla retorica dell’emergenza freddo"

Nei giorni più freddi dell'anno il Gruppo Abele mette a disposizione una nuova tensostruttura: "Sono iniziate le settimane più fredde dell’anno, il periodo in assoluto più duro". Al via anche una campagna di raccolta fondi

ROMA - "Sono iniziate le settimane più fredde dell’anno e per le donne e gli uomini senza fissa dimora è il periodo in assoluto più duro, che mette a repentaglio sicurezze e la loro stessa vita". Così in una nota il Gruppo Abele ricorda l'impegno di oltre 55 anni delle operatrici e degli operatori della Casa di Ospitalità e del Drop in, a sostegno di chi non ha una casa, "provando da sempre a focalizzare l’attenzione proprio sulla necessità di uscire dalla retorica dell’emergenza e del gelo come fenomeno atmosferico sempre nuovo inatteso". La Casa di Ospitalità garantisce tutti i giorni per tutto il giorno un posto letto e un luogo sicuro dove poter conservare i propri bagagli a decine di donne provenienti da ogni parte del mondo; il Drop in, distribuisce, ogni lunedì mattina, colazione e beni di prima necessità alle persone senza fissa dimora e dando loro la possibilità di una doccia.


"Quest’anno, facciamo anche qualcosa in più. - si legge - Con il contributo economico della Fondazione Lavazza, abbiamo allestito ed è stata oggi per la prima volta aperta una tensostruttura riscaldata nel cortile dei nostri spazi in via Leoncavallo, gli stessi dove opera il Drop in. In questo modo creando una zona di comfort e garantendo, anche in caso di pioggia e neve, uno spazio coperto dove potersi intrattenere o consumare la colazione. Inoltre, stiamo distribuendo kit essenziali composti di vestiario (intimo, felpe con cappuccio, maglie tecniche, scarpe), zaino e sacco a pelo per chi trascorre le notti in strada".

 

Il Gruppo Abele ha inoltre lanciato “Qui il riscaldamento non funziona”, una campagna di raccolta fondi per sostenere proprio il lavoro delle attività che, ogni giorno, sono impegnate per salvaguardare i diritti di base di donne e uomini rimasti senza casa per stravolgimenti emotivi personali o per burrasche finanziarie.

"Perché il freddo parla una lingua uguale per tutti, una lingua spietata di sofferenza e rischio per chi lo vive senza una rete di protezione".

 

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news