17 gennaio 2019 ore: 17:46
Economia

Senza dimora. Vicenza, unità di strada in azione anche al mattino

Interventi non solo di sera ma anche al mattino in 2 zone della città: Porta Santa Lucia e la chiesa di Santa Maria in Araceli. Senza dimora invitati ad accettare ricoveri notturni, poi aree ripulite. L’assessore Maino: “Sperimentazione di un mese per contrastare il fenomeno”

VICENZA - Unità di strada in azione non solo di sera, ma anche al mattino, per cercare di contrastare un fenomeno “che genera anche degrado”. L'iniziativa, sperimentale, è dell'assessore alla famiglia e alla comunità del Comune di Vicenza, Silvia Maino, che in una nota dichiara: “In particolare in questo periodo di grande freddo abbiamo intensificato i servizi di accoglienza per i senzatetto, ma molti di loro non accettano di dormire al riparo. Anzi, continuano a passare le notti al gelo, mettendo se stessi in situazioni di pericolo e alimentando il degrado di alcune zone della città. Per questo motivo, dopo aver fatto il punto della situazione con il sindaco, il comando della polizia locale che segue la problematica attraverso le pattuglie antidegrado, il settore servizi sociali, le unità di strada e Aim Ambiente, nell'ambito del progetto ‘Margini di vita’ abbiamo deciso di avviare una sperimentazione che preveda la presenza degli operatori delle unità di strada non solo la sera, ma anche il mattino, tutti i giorni dalle 7 alle 10, lungo contra ' Porta Santa Lucia e nella zona della chiesa di Santa Maria in Araceli, due luoghi regolarmente scelti per i bivacchi notturni”.

La sperimentazione è appena partita e durerà un mese, durante il quale gli operatori avranno il compito di svegliare i senzatetto e cercare di avviare con loro un dialogo per proporre, insieme ai servizi sociali del Comune, un percorso di uscita dalla vita di strada. “L'attività delle unità di strada – aggiunge l'assessore – consentirà, come già accade di sera, di rilevare anche eventuali problematiche sanitarie che richiedano l'intervento del personale medico. Inoltre, una volta allontanati i senzatetto, sarà possibile dar corso grazie ad Aim Ambiente all'immediata pulizia e sanificazione dei luoghi lasciati spesso in condizioni igieniche precarie”. Al termine della sperimentazione, che non prevede costi aggiuntivi, ma solo una rimodulazione del progetto Margini di vita, si valuterà se affiancare o meno alle unità di strada la pattuglia antidegrado della polizia locale.

La presentazione dell'iniziativa è stata l'occasione per fare il punto sull'attività delle unità di strada. A dicembre, mese significativo in relazione alle basse temperature, in tutte le zone della città dove sono stati segnalati senzatetto sono state effettuate complessivamente 21 uscite, di cui 13 a cura delle cooperative Cosep e Pari passo e 8 dalla Croce Rossa. Sono state inoltre effettuate 8 uscite straordinarie, di cui una alla vigilia di Natale e una la sera di Capodanno, in seguito a specifiche segnalazioni dei servizi sociali.

Nel corso di ogni uscita Cosep e Pari passo hanno contattato mediamente circa 37 persone, tra cui una ventina di stranieri e solo due donne. La Croce Rossa ad ogni uscita ha contattato mediamente una ventina di persone. Cinque senzatetto sono stati accompagnati in strutture sanitarie per motivi medici o riabilitativi. Proprio a partire dal mese di dicembre, inoltre, le unità di strada sono state affiancate da volontari dell'Ordine di Malta e dell'Associazione nazionale alpini che, in gruppi di cinque, sei persone, si muovono a piedi tra piazza Duomo, piazza Castello, stazione e portici di Monte Berico, contattando a loro volta i senzatetto che bivaccano in quelle zone.

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