25 novembre 2016 ore: 17:23
Non profit

Servizio civile, 7.000 giovani domani incontrano Papa Francesco

Video e testimonianze dei ragazzi dei responsabili degli enti per raccontare il servizio civile. Bobba: riconoscimento del valore positivo e formativo di questa esperienza. Mauceri: una giornata speciale. Borzi: così si avvicinano al mondo del lavoro
Stefano Dal Pozzolo/Contrasto Papa Francesco

- Roma - Domani 26 novembre, 7000 giovani in servizio civile saranno ricevuti in udienza da Papa Francesco. A partire dalle 10.30 - con la conduzione di Franco Di Mare, giornalista Rai - il Servizio civile sara' raccontato attraverso video e testimonianze dei ragazzi, dei responsabili degli enti e di Luca Abete, un ex giovane del Servizio Civile Nazionale, ora reporter e conduttore televisivo. "L'incontro con Papa Francesco e' per tutti noi - spiega Luigi Bobba, Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali - un riconoscimento del valore positivo ed anche formativo di questa esperienza di servizio per gli altri. È un momento importante per il Servizio civile- conclude Bobba - che con le risorse della Legge delega sul terzo settore e con quelle della legge di bilancio in via di approvazione, avra' una dotazione di circa 260 milioni sufficienti per avviare quasi 50.000 giovani". "L'incontro con Papa Francesco e' una giornata speciale per tutto il mondo del Servizio Civile - commenta Calogero Mauceri, Capo del Dipartimento della Gioventu' e del Servizio Civile Nazionale - che cade in una fase di grande rinnovamento che pone al centro i giovani e la loro scelta di servire la comunita' concorrendo alla realizzazione del bene comune".

Significativo il commento di Luca Abete, volontario del Servizio Civile nel 2001, che dichiara "E' stata un'esperienza che mi ha dato tanto e posso dire che da li' e' cominciata una nuova fase della mia vita. Oggi dedico tutto il tempo libero alla mia campagna sociale #NonCiFermaNessuno: un tour universitario motivazionale con il quale provo a raccontare ai ragazzi quanto sia importante avere un sogno". Durante l'evento in Sala Nervi ci sara' anche la premiazione del concorso del miglior spot sul servizio civile realizzato dai giovani volontari. Tutti insieme poi attenderemo alle 12 l'arrivo in sala di Papa Francesco. Un giovane volontario e il ministro Giuliano Poletti, saluteranno e ringrazieranno a nome di tutti il Santo Padre per questa straordinaria opportunita'.

Tra i ragazzi saranno presenti anche quelli delle Acli di Roma, protagonisti nell'accoglienza dei pellegrini durante il Giubileo. Nel 2016 oltre 100 ragazzi hanno svolto il Servizio Civile con le Acli di Roma in collaborazione con le Acli  nazionali, di cui 60 attraverso il Bando Straordinario per il Giubileo della Misericordia e i bandi ordinari. Con l'occasione sarà presentata la mostra fotografica "Sulle Tracce della Misericordia" realizzata dalle Acli di Roma, composta da una sezione monografica del fotoreporter Cristian Gennari. "Il Servizio Civile – dichiara Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia – rappresenta un'esperienza di crescita importante, con un doppio significato e che ci richiama ad una grande responsabilità. Se da una parte questo anno permette ai giovani di scoprire il mondo della solidarietà e di viverla direttamente e concretamente, dall'altra questi ragazzi, grazie al Servizio Civile, si avvicinano al mondo del lavoro e a percorsi di partecipazione civica e di cittadinanza attiva. Le Acli di Roma da anni si avvalgono del prezioso contributo di questi ragazzi anche per rafforzare il proprio impegno sul territorio accanto alle categorie più fragili della nostra città per portare nella comunità quei semi di speranza e misericordia che possano dare frutto anche e soprattutto oltre il termine dell'anno di servizio prestato". "Questo incontro con papa Francesco – aggiunge Borzì – sarà per loro un momento indimenticabile, che renderà ancora più speciale la loro esperienza". (DIRE/RS)

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