13 dicembre 2016 ore: 10:27
Famiglia

Servizio civile: anziani volontari in scuole, musei, biblioteche

Il documento votato all'unanimità nel corso dell'ultima seduta della Commissione Sanità della regione Marche. Può accedere al servizio civile chi ha compiuto 60 anni ed è pensionato. Molteplici gli ambiti operativi: dalla sorveglianza presso le scuole, all'assistenza sociale in strutture sanitarie e socio-sanitarie
Anziani felici

ANCONA - “E' una proposta di legge molto importante che testimonia l'attenzione al sociale e promuove la longevità attiva per una larga fascia della popolazione marchigiana”. Questo il commento del presidente della Commissione Sanità della regione Marche, Fabrizio Volpini (Pd), dopo l'approvazione della proposta di legge sul servizio civile volontario degli anziani. “Questo atto – afferma la vice presidente della Commissione Elena Leonardi (FdI) – ha trovato il consenso unanime in Commissione, perché la partecipazione attiva degli anziani nella società è un contributo prezioso e un valore che supera gli schieramenti politici”. “Le Marche – continua Volpini - sono terra di volontariato. Tutti possono dare una mano e gli anziani possono fare la loro parte in molti settori del vivere civile, nella trasmissione dei saperi e nella valorizzazione delle professionalità”. 

Può accedere al servizio civile chi ha compiuto 60 anni, è pensionato e presenta idoneità psicofisica. Molteplici sono gli ambiti operativi e le attività che sono senza scopo di lucro: dalla sorveglianza presso le scuole, all'attività di tutoraggio e integrazione all'insegnamento nei corsi professionali e nei percorsi formativi, all'animazione, gestione, custodia e vigilanza di musei, biblioteche e parchi pubblici, all'assistenza sociale in strutture sanitarie e socio-sanitarie. Gli enti pubblici e privati che intendono accreditarsi per lo svolgimento del servizio civile volontario degli anziani dovranno presentare domanda alla Giunta regionale tramite bando pubblico. Per l'affidamento del servizio tra l'ente e il volontario si dovrà sottoscrivere un atto d'impegno da entrambe le parti che non comporta l'instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato ma che prevede il rimborso delle spese sostenute dall'anziano volontario così come documentate. 

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