Servizio civile, arrivano i 100 milioni in più. Renzi: "Promessa mantenuta"
ROMA - Arrivano oggi i 100 milioni in più per il servizio civile più volte annunciati dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e poi “scomparsi” dalla Legge di Stabilità. Lo stanziamento, che vale già per il 2015, è contenuto nel Decreto legge “Misure urgenti per gli interventi nel territorio “ approvato oggi pomeriggio dal Consiglio dei Ministri. “Era un impegno che avevo preso in tutte le sedi, istituzionali e non, – ha dichiarato il Premier Renzi in conferenza stampa - a portare più volontari del servizio civile ed a immaginare uno stanziamento ulteriore di 100 milioni. Un’altra promessa mantenuta”.
“Questo stanziamento dà corposità al fondo nazionale – aggiunge il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba – ed è un buon volano per lo sviluppo del servizio civile nel 2016, che conferma anche la prospettiva di andare verso il Servizio civile universale”. “Non ci fermiamo qui, continueremo come anche detto nei giorni scorsi a cercare di reperire ulteriori fondi nonché nell’impegno a qualificare sempre di più il servizio civile”, ci dice ancora l’on. Bobba.
“E’ un risultato positivo – commenta a caldo Licio Palazzini, Presidente della Consulta nazionale del servizio civile – e ringraziamo il Presidente del Consiglio Renzi e il Sottosegretario Bobba, per l’impegno mantenuto”. “Ora vigileremo sull’iter del Decreto legge, che ha 60 giorni di tempo per essere convertito in legge, perché si porti concretamente a casa il risultato, e chiediamo anche la Governo di perfezionare la sua azione con un emendamento a costo zero alla Legge di Stabilità che riporti il servizio civile nazionale sotto la voce diretta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e non com’è ora sotto la voce “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”, aggiunge il Presidente della Cnesc. Con questi fondi lo stanziamento per il servizio civile sale attualmente a 215 milioni, che farebbero partire nel 2016 quasi 40mila volontari. “Per questo – aggiunge Palazzini – chiediamo uno sforzo in più verso i 100mila avvii e quindi a reperire ulteriori fondi perché nel 2016 ci sia un unico Bando volontari da almeno 50mila volontari. Sarebbe un segnale importante per gli enti”.
I 100 milioni per il servizio civile sono “un atto del Governo che stabilizza questo importante supporto che tanti cittadini danno alla nostra società. Anche attraverso questo provvedimento il nostro Paese diventa più europeo", afferma il deputato del Pd Edoardo Patriarca, componente della Commissione Affari Sociali. "Il Governo dimostra di rispettare le promesse e soprattutto dà concreta attuazione al concetto di sussidiarietà - continua l’on. Patriarca -. Il servizio civile non solo è una modalità per dare il proprio contributo affinché la nostra società sia più solidale, ma è anche un'opportunità formativa per tante ragazze e tanti ragazzi".
Per l’on. Francesca Bonomo, responsabile nazionale del Partito Democratico per il servizio civile, “lo sblocco dei 100 milioni promessi a suo tempo dal Presidente Renzi a supporto del Servizio Civile Universale rappresentano una testimonianza di una particolare sensibilità del Presidente del Consiglio e dell’intero Governo nei confronti di questo importante strumento”. “Credo che questa nuova iniezione di risorse, in vista della prossima approvazione della riforma del Terzo Settore, sia la direzione giusta verso la quale procedere; questi 100 milioni stanziati per il 2015 serviranno a garantire e stabilizzare i posti a bando per il 2016”, aggiunge la parlamentare Dem.
Rimangono poi ancora in campo i due emendamenti alla Legge di Stabilità, presentati rispettivamente dai senatori democratici Lepri e Vaccari, che puntano a finanziare il servizio civile di altri 50 milioni. Se almeno uno dei due venisse approvato, porterebbero il fondo del servizio civile a 265 milioni, cifra non raggiunta da quasi 10 anni, quando furono 297 milioni nel 2007 e 266 milioni l’anno successivo. (FSp)