Servizio civile, enti sempre più scoraggiati dalle scarse risorse
Servizio Civile: scritta
ROMA - Asc-Arci Servizio Civile, una delle più grandi organizzazioni in Italia di servizio civile, pubblica anche quest’anno una sua analisi dei dati dell’ultimo Bando di servizio civile nazionale dello scorso ottobre, una cartina di tornasole sullo stato di salute di questo istituto.
Sono elaborazioni sui dati e considerazioni che però arrivano a più di un anno dalle precedenti, perchè – come ricorda la stessa ASC – “per la prima volta dall’istituzione del servizio civile, nel 2012 non è stato pubblicato nessun bando di selezione delle domande presentate dai giovani. Infatti il bando precedente a quello esaminato in questa pubblicazione fu emanato il 20 Settembre 2011”.
Già questo elemento segnala una crisi del servizio civile, fotografata nella ricerca da tutta una serie di numeri in negativo. Scendono infatti i progetti depositati dagli enti sia degli albi delle Regioni e P.A., che passano a 2.483 (-19,5%) a fronte dei 2.967 del 2011 e dei 4.156 del 2010, sia quelli dell’albo nazionale, che hanno presentato 1.706 progetti Italia a fronte dei 2.027 del 2011 e dei 2.426 del 2010, con una flessione del -18,8% sul 2011. Andamento analogo – segnala la ricerca di ASC – ha il numero di posti richiesti: “Agli albi delle Regioni e PA sono stati richiesti 18.130 posti, a fronte dei 22.519 del 2011 e dei 32.986 del 2010 con una flessione del -19,5% sul 2011. All’albo nazionale sono stati richiesti 24.615 posti, a fronte dei 31.131 del 2011 e dei 36.357 del 2010 con una flessione del -20,9% sul 2011”.
Questa diminuzione segnala da tempo uno “scoraggiamento” da parte degli enti a presentare progetti a fronte di risorse statali sempre più esigue, che si traducono in una minore disponibilità di progetti e volontari finanziati, anche se migliora la qualità progettuale complessiva. ASC registra infatti che arrivano a finanziamento nel bando solo il 44% dei progetti presentati agli albi regionali e provinciali e ancora meno, il 31% all’albo nazionale. “In sintesi – spiega la ricerca - la ripresa in termini percentuali della quota di progetti e posti messi a bando che si era vista nel 2011 rispetto al 2010 è evaporata e questo nonostante che sia stato saltato l’anno 2012 nella programmazione dei bandi”.
ASC misura anche il “peso” degli enti pubblici e di quelli del terzo settore nel sistema del servizio civile nazionale. Emerge una situazione a due facce, dove sull’albo nazionale il 98,9% proviene dal non profit, mentre sugli albi regionali e delle P.A., che comunque hanno una situazione “frastagliata” al loro interno, sono gli enti pubblici ad avere la maggioranza, con valori oltre il 60% sia sui progetti finanziati che sui posti messi a bando.
La ricerca di ASC individua anche delle tipologie di graduatorie, definite in base alle varie caratteristiche che emergono come “a libera competizione di qualità”, “a partecipazione ristretta” e “a equità distributiva”. Alla prima appartiene ad esempio l’albo nazionale Italia “ove – spiega ASC - nel 2013 c’è un solo ente che supera il 10% con il 12,3 (937 posti su 7.614) e nel corso del tempo dal 2008 ad oggi è sempre rimasto superiore al 50% delle organizzazioni iscritte il numero di quelle che sono hanno avuto progetti andati a bando”.
“Dalla lettura di questi dati – conclude ASC - trovano conferma due elementi, che già avevamo notato nella pubblicazione del 2011: il SCN, più che un sistema, si configura come una sommatoria di approcci politico amministrativi diversi per finalità e modalità di relazione con le organizzazioni accreditate, in cui il Prontuario di valutazione dei progetti, fondato su una valutazione di qualità dei testi vige solo in alcuni albi”, inoltre “la compresenza su alcuni territori di progetti valutati su scala di merito (effettuata dall’Dipartimento della Gioventù e del SCN) e su scala “redistributiva” sia con il contingentamento dei posti richiedibili che con graduatorie provinciali effettuata dalla regione competente genera equivoci e frustrazione nella rete delle organizzazioni accreditate”. (FSp)