4 dicembre 2013 ore: 15:24
Famiglia

Servizio civile, riaperto il bando per gli stranieri. “Un fatto storico”

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha riaperto oggi i termini per la partecipazione. Riapertura però “sub sudice”: sulla sentenza pende un giudizio di appello in Cassazione. Cnesc: “Peccato che l’apertura sia avvenuta per decisione della magistratura”
Servizio civile. Ragazzi in gruppo

ROMA - Come previsto dall'ordinanza del Tribunale del Lavoro di Milano dello scorso 19 novembre, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha riaperto oggi, e fino alle ore 14 del 16 dicembre prossimo, i termini per la partecipazione al Bando di servizio civile anche per i giovani stranieri.  Riapertura però 'sub judice' specifica il Dipartimento, perché sulla sentenza pende un giudizio di appello in Corte di Cassazione contro di essa e quindi "anche la valutazione delle domande di partecipazione alla selezione sarà effettuata con riserva".

Tuttavia per la prima volta nella sua storia il Servizio Civile Nazionale si apre a cittadini dell'Unione europea, a loro familiari titolari di diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ai titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, a chi ha il permesso di soggiorno per asilo o per protezione sussidiaria. L'apertura ai giovani non italiani e' invece prevista da tempo in molti servizi civili regionali, come ad esempio in Toscana o in Emilia Romagna.

"Siamo molto soddisfatti della riapertura del Bando, una battaglia vinta anche per conto di quei ragazzi che hanno presentato il ricorso", ci dice l'avv. Alberto Guariso del direttivo di Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione e di Avvocati Per Niente. "Non siamo tuttavia d'accordo - precisa - con l'interpretazione restrittiva utilizzata dal Dipartimento che limita solo ai comunitari e ai lungo soggiornanti la possibilità di presentare domanda, ma è comunque per noi un fatto storico". E sui tempi del ricorso in Corte di Cassazione dovrebbero essere ancora lunghi, "almeno un anno" precisa Guariso, per cui i giovani eventualmente selezionati avrebbero tutto il tempo di svolgere il loro servizio civile.

"La riapertura del Bando ai giovani stranieri e' per noi un fatto importante - ci dice Primo Di Blasio, Presidente della Conferenza Nazionale Enti di servizio civile -, anche se siamo perplessi sulla tempistica. Speravamo in una maggiore celerità, ora molti enti dovranno riuscire a completare le selezioni entro Natale se vorranno riuscire a mantenere la partenza per gennaio". "Ci dispiace - conclude Di Blasio - che questa apertura sia avvenuta per decisione della magistratura e non per azione politica. Quello che è certo è che risulta sempre più urgente, come diciamo da tempo, una riforma complessiva di tutto l'istituto del Servizio civile nazionale". (FSp)

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