14 gennaio 2019 ore: 10:11
Giustizia

Sicurezza, il Consiglio delle Marche approva la mozione sul ricorso alla consulta

Il consiglio delle Marche approva la mozione sul decreto 'Sicurezza'. Il provvedimento, sottoscritto dal presidente dell'Assemblea Antonio Mastrovincenzo (Pd), dai capigruppo di maggioranza Fabio Urbinati (Pd), Gianluca Busilacchi...

ANCONA - Il consiglio delle Marche approva la mozione sul decreto 'Sicurezza'. Il provvedimento, sottoscritto dal presidente dell'Assemblea Antonio Mastrovincenzo (Pd), dai capigruppo di maggioranza Fabio Urbinati (Pd), Gianluca Busilacchi (Art.1-Mdp), Boris Rapa (Uniti per le Marche) e Luca Marconi (Unione di Centro) e dal vicecapogruppo dem Francesco Micucci, e' stato approvato con 15 voti favorevoli e 5 contrari.

L'atto impegna il presidente della giunta, Luca Ceriscioli, a "continuare ad assicurare i servizi sanitari ed assistenziali di competenza regionale finora erogati ai migranti interessati, stranieri entrati regolarmente nel territorio italiano ed ora improvvisamente posti dal decreto Sicurezza in uno status di limbo giuridico". Inoltre chiede di valutare "i profili di lesione delle competenze costituzionalmente garantite alle Regioni per verificare se esistono le condizioni giuridiche per proporre ricorso avanti alla Corte costituzionale per la declaratoria di illegittimita' costituzionale di alcune disposizioni normative del Decreto". Nel dibattito che si e' sviluppato successivamente sul provvedimento Gianni Maggi (M5s) ha parlato di "speculazione politica" mentre Marzia Malaigia (Lega) ha assicurato "che il decreto non toglie l'assistenza sanitaria a chi ne ha diritto". (DIRE)

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