14 settembre 2017 ore: 10:46
Disabilità

Silent disco, aperitivi in Lis, cene al buio: un mese di incontri senza barriere

L’Altro spazio e il Parco 11 settembre di Bologna ospiteranno una serie di iniziative per sensibilizzare sulla disabilità e la lotta all’emarginazione e per favorire l’inclusione sociale. Al via dal 15 settembre
Silent disco 1
Silent disco 1

BOLOGNA – Silent disco, aperitivi in Lis, cene al buio ma anche laboratori di braille, incontri sulla disabilità e gli stereotipi di genere, presentazione di libri con traduzione in - Lingua dei segni. È un autunno tutto all’insegna dell’inclusione sociale e dell’accessibilità per Bologna, quello che tra settembre e ottobre vedrà il capoluogo emiliano ospitare una serie di iniziative organizzate da Associazione Farm, che dal 2008 si occupa dell’organizzazione di eventi di condivisione tra disabili e normodotati e di interventi di riqualificazione urbana per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Momenti di incontro e riflessione sulla disabilità, ma soprattutto divertimento per tutti, con la collaborazione di altre associazioni e realtà artistiche attive nel mondo della disabilità: questi sono i punti focali degli eventi che Associazione Farm ha messo sul suo cartellone per le prossime settimane e che saranno organizzati parallelamente al Parco 11 settembre e a L’altro spazio, il primo bar e centro culturale in Italia completamente privo di barriere e a misura di ogni tipo di disabilità, in cui il personale disabile lavora anche al bar e in cucina. 

Silent disco 2 - L'altro spazio

È possibile trovare un punto d’incontro tra movida e residenti del centro storico? È la domanda cui Silent Disco darà una risposta il 15 settembre al Parco 11 settembre: musica sì, ma in silenzio. Tramite un sistema di diffusione wireless e le cuffie messe a disposizione dall’organizzazione, tutti i fine settimana dal giovedì al sabato fino al 21 ottobre, chi vorrà ballare e divertirsi potrà farlo senza alcun rumore. Spazio poi alle donne disabili il 19 settembre con il reading musicale “Voci di donne”: un’occasione per sensibilizzare da una parte sul tema della disabilità e dall’altra sugli stereotipi di genere. Le iniziative proseguono poi il 23 dello stesso mese con il primo incontro di “L’altra città”, un tavolo di co-progettazione per una nuova città, priva di barriere architettoniche e inclusiva. “Il primo appuntamento è dedicato alla disabilità motoria – spiega la presidente dell’Associazione Farm Nunzia Vannuccini – e aprirà un percorso di confronto aperto e informale, volto a creare una rete coesa, in grado di dialogare con le istituzioni, al fine di apportare cambiamenti concreti all’assetto cittadino”. Gli incontri proseguiranno fino al 22 ottobre: inclusività a 360 gradi, questa è la parola d’ordine di “L’altra città”, di cui saranno protagonisti sia i disabili sia le cooperative per l’accoglienza di migranti e richiedenti asilo. E, se l’inclusività passa anche dalla condivisione di un linguaggio comune, sono in programma l’AperitivoLis e l’ApericenaLis (25 settembre), organizzati in collaborazione con Lis Learning e Animu e il cui ricavato sarà devoluto all’Ente nazionale sordi onlus, laboratori di braille (2 ottobre) e la presentazione di app digitali dedicate ai ciechi e agli ipovedenti (3 ottobre). 

Il Parco 11 settembre
Parco 11 bologna

Parallelamente agli eventi in programma al Parco 11 settembre, dal 15 settembre per tutto l’autunno e l’inverno L’altro spazio ospiterà una serie di iniziative e laboratori culturali per l’inclusione sociale e la sensibilizzazione sul tema della disabilità. Sono in programma cene al buio (ogni ultima domenica del mese), reading al buio (ogni ultimo giovedì del mese) con annessa cucina dal mondo, seminari e incontri per discutere e confrontarsi sull’inclusione e le presentazioni di libri con traduzione in Lis, in agenda ogni sabato pomeriggio e una serie di corsi di base e avanzati di Lis. (Simone Lippi Bruni)

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