14 ottobre 2019 ore: 18:20
Società

Siria, appello di Legacoopsociali: “Embargo delle armi, cessare l’attività e piano per i profughi”

Legacoopsociali esprime ”profonda preoccupazione” per l"attacco militare condotto dal presidente turco Erdogan. “I leader italiani ed europei sono chiamati ad operare con urgenza per una soluzione politica e diplomatica”

ROMA - Legacoopsociali esprime” profonda preoccupazione” per lattacco militare, condotto dal presidente turco Erdogan, contro le popolazioni curde nella Siria settentrionale, con il pretesto della creazione di una ‘zona sicura’.Abbiamo sempre condannato il terrorismo e l’esercito formato interamente da donne e uomini di etnia curda è stato negli ultimi anni alleato delle forze occidentali e protagonista nel respingimento dellavanzata dellIsis – afferma una nota di Legacoopsociali -. Questa guerra insensata, decisa dalla Turchia, porterà a gravi sofferenze della comunità curda e di altre minoranze. È già in atto una profonda crisi umanitaria con vittime civili, giornalisti e ong coinvolte nei bombardamenti. E migliaia sono già i profughi in fuga dalle loro città, un nuovo esodo che chiama alla responsabilità tutte le istituzioni italiane e europee”.

Per Legacoopsociali, “è fondamentale trovare una soluzione per evitare stragi, crisi umanitarie ed espulsioni forzate. I leader italiani ed europei sono chiamati ad operare con urgenza per  una soluzione politica e diplomatica che contemperi: un embargo europeo sulla vendita di armi alla Turchia; la cessazione delle ostilità e la presenza, in loco, di una delegazione internazionale che ne garantisca il rispetto; la predisposizione di misure straordinarie, concordate a livello europeo, per l’accoglienza di rifugiati e profughi di questa guerra”.

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