30 gennaio 2018 ore: 10:56
Salute

Siria, bombardato l'ospedale di Idlib sostenuto da Msf

Alle 10.20 circa di lunedì 29 gennaio, l'ospedale di Owdai (noto anche come Al Ihsan) nella citta' di Saraqab, Governatorato di Idlib, e' stato colpito da due attacchi aerei che hanno distrutto parte dell'edificio. Lo ha riferito il direttore dell'ospedale a Medici Senza Frontiere ...
Foto Medici senza frontiere Aleppo, siria: ospedale di medici senza frontiere

Foto Medici senza frontiere

Alle 10.20 circa di lunedi' 29 gennaio, l'ospedale di Owdai (noto anche come Al Ihsan) nella citta' di Saraqab, Governatorato di Idlib, e' stato colpito da due attacchi aerei che hanno distrutto parte dell'edificio. Lo ha riferito il direttore dell'ospedale a Medici Senza Frontiere (Msf), che supporta la struttura donando medicine e forniture mediche per il reparto d'urgenza.

Altri membri dello staff medico hanno raccontato che il primo attacco ha colpito la sala d'attesa e il secondo l'area antistante l'ospedale distruggendo un'ambulanza che era parcheggiata li' fuori. L'attacco e' avvenuto mentre in ospedale stavano arrivano i feriti di un precedente attacco aereo, che circa un'ora prima aveva colpito il mercato principale di Saraqab, uccidendo 11 persone, sempre secondo il direttore dell'ospedale. L'attacco all'ospedale avrebbe provocato almeno cinque morti tra cui un bambino, e almeno sei feriti tra cui tre membri del personale medico.

"Quest'ultimo incidente dimostra la brutalita' con cui l'azione medica si trova sotto attacco in Siria. Il fatto che questo attacco abbia colpito una struttura medica mentre stava ricevendo pazienti da curare e' particolarmente grave ed e' una chiara violazione del diritto internazionale umanitario" ha detto Luis Montiel, capo missione di Msf in Siria settentrionale. (DIRE)

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