17 gennaio 2019 ore: 10:06
Salute

Sorridere, sognare, giocare: la “ricetta” per rendere più forti i bimbi in ospedale

La Fondazione Theodora onlus porta il Dottor Sogni tra 4.500 bambini ricoverati. 45583 è il numero per sostenere le sue attività con un sms solidale, fino al 28 gennaio
Dottor sogni, gruppo di clown - Fondazione Theodora
Dottor sogni, gruppo di clown - Fondazione Theodora

ROMA – Allegria, gioco e sogni fanno bene e aiutano a guarire: è vero per tutti, lo è ancor di più quando a star male è un bambino, ricoverato in ospedale. Per questo la fondazione Theodora onlus porta nelle corsie pediatriche i suoi “Dottor sogni”, che non somministrano medicinali, ma ogni anno regalano sorrisi a oltre 35 mila bambini e circa 105 mila familiari, in 38 reparti pediatrici di 17 presidi italiani. Con i loro camici colorati e i nomi fantasiosi, i Dottor Sogni alleviano quotidianamente la sofferenza dei piccoli pazienti attraverso visite personalizzate in base all’età, all’umore, alla condizione medica e familiare.

È proprio per continuare a garantire queste visite speciali a oltre 4.500 bambini ricoverati nei reparti di onco-ematologia che Fondazione Theodora Onlus lancia la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Un sorriso per i bambini in ospedale”. Per sostenerla, fino al 28 gennaio 2019, basta inviare un SMS o chiamare da rete fissa il numero solidale 45583 e donare così 2 oppure 5 o 10 euro.

Con i fondi raccolti, i Dottor Sogni potranno continuare la loro attività presso i reparti di onco-ematologia pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dell’Ospedale San Gerardo di Monza, dell’Istituto Gaslini di Genova, del Policlinico Umberto I di Roma e dell’A.O.R.N. Santobono Pausilipon di Napoli.

I Dottor Sogni si prendono cura della “parte sana” del bambino che vuole esprimersi con la fantasia, la meraviglia, la risata e anche il pianto. Il loro intervento non si traduce quindi in un semplice spettacolo di intrattenimento ma cerca di creare un rapporto di fiducia, di confidenza, basato sul gioco e sull'accoglimento delle emozioni. Ciò in totale armonia con il personale medico e ospedaliero e nel rigoroso rispetto dei ruoli e delle competenze. 

Per questo progetto Fondazione Theodora Onlus può contare sul sostegno della testimonial Margherita Buy, che ha prestato la sua immagine per la campagna di comunicazione, e di tanti amici come Antonella Clerici, Filippo La Mantia, The Pozzoli’s Family e gli sportivi Cristina Chirichella e Filippo Lanza.

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