26 settembre 2014 ore: 14:56
Disabilità

Sostegno, situazione critica nel Lazio. Ma entro il 15 ottobre arrivano i rinforzi

Dopo il presidio del Coordinamento scuole elementari, l’Usr assicura un provvedimento di integrazione dei posti di sostegno per gli alunni con grave disabilità. Per il momento, “non è garantito rapporto 1:1 neanche a ciechi e sordi”
Insegnante di sostegno e studente, scuola

ROMA – Nel Lazio, come in tutta Italia, sono troppo pochi gli insegnanti di sostegno che hanno preso posto in classe, nei primi giorni di scuola, al fianco dei ragazzi che hanno bisogno del loro aiuto: ma entro il 15 ottobre arriveranno i “rinforzi”. E’ quanto ha assicurato Gildo De Angelis, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, incontrando due giorni fa i delegati del Coordinamento scuole elementari di Roma. “Il dottor De Angelis – riferisce il Coordinamento - ha affermato che i dati attuali sul sostegno sono provvisori e non ha preso impegni sulla nota ma ha promesso un provvedimento di integrazione dei posti di sostegno per gli alunni certificati ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L.104/92 e per quelli beneficiari di sentenze legali positive”. Per il momento, infatti, “non è stato riconosciuto il rapporto 1 a 1 neanche a moltissimi sensoriali della vista e dell’udito”, riferisce il Coordinamento. 

Intanto, d’accordo con lo stesso De Angelis, il coordinamento invierà in questi giorni alle scuole tutte le indicazioni utili per richiedere ufficialmente l’integrazione dell’organico di sostegno necessario per i casi di disabilità grave. Un modello, a questo scopo, è già stato predisposto e sarà presto recapitato ai diversi istituti. Il coordinamento ha inoltre “chiesto e ottenuto che le ulteriori assegnazioni dell’organico di sostegno siano effettuate per le scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia alla secondaria di II grado”. 

L’incontro è seguito di pochi giorni al presidio organizzato, dallo stesso coordinamento, il 15 settembre scorso, davanti al ministero dell’Istruzione, per protestare contro i nuovi tagli agli organici dei docenti delle scuole elementari. In occasione del presidio, Maria Maddalena Novelli (direzione generale dell’Usr del Lazio), aveva riferito che “esistono disposizioni per concedere altre deroghe per i comma 3 qualora ce ne fosse la richiesta da parte degli istituti scolastici”. (cl)

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