1 febbraio 2018 ore: 14:05
Disabilità

Special Olympics: alla 34esima edizione dei giochi estivi oltre tremila atleti

Saranno oltre tremila gli atleti provenienti da tutta Italia che si impegneranno nelle venti discipline sportive dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, in programma dal 4 al 10 giugno a Montecatini e Valdinievole. La 34esima edizione dell'evento...
Special olympics 2018
Special olympics 2018

Saranno oltre tremila gli atleti provenienti da tutta Italia che si impegneranno nelle venti discipline sportive dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, in programma dal 4 al 10 giugno a Montecatini e Valdinievole. La 34esima edizione dell'evento, la piu' grande di sempre per numero di atleti coinvolti e discipline proposte, e' stata presentata questa mattina a Roma nella Sala Polifunzionale della presidenza del Consiglio dei ministri, alla presenza del ministro per lo Sport, Luca Lotti, del presidenti del Coni e del Cip, Giovanni Malago' e Luca Pancalli, e del numero uno di Special Olympics Italia, Maurizio Romiti.

"Questa e' un'occasione decisamente emozionante, perche' nel 2018 festeggiamo i 50 anni di Special Olympics- ha sottolineato proprio Romiti- Abbiamo fatto tanto finora, ma questo non e' un punto di arrivo. Dobbiamo fare di piu', dobbiamo sognare in grande per realizzare il nostro obiettivo: vogliamo cambiare il mondo e renderlo piu' inclusivo". Per il ministro Lotti "lo sport e' un gioco, serve per stare insieme senza limiti, barriere e differenze. Questo e' il messaggio piu' grande e importante che avete lanciato: per questo ringrazio la famiglia di Special Olympics. Il governo vi e' vicino: abbiamo tracciato la strada, da qui non si torna piu' indietro".

Special Olympics "coinvolge tutti, istituzioni politiche e sportive del Paese- ha evidenziato Malago'- Credo sia indispensabile raccontare questo mondo, cui sono vicino da sempre, ancor prima di diventare presidente del Coni". Gli atleti gareggeranno in discipline come atletica leggera, badminton, bocce, bowling, calcio a 5, canottaggio, ma anche dragon boat, equitazione, golf e nuoto. "Per me e' un orgoglio avere un movimento come Special Olympics: bravi per il coinvolgimento del territorio, per i numeri dell'evento e per il messaggio dello sport unificato- ha spiegato Pancalli- Viviamo in un Paese che ha fatto scelte coraggiose nei confronti del mondo della disabilita', ma c'e' ancora tanto lavoro: lo sforzo di tutti deve essere sempre piu' grande e straordinario. Dobbiamo riuscire a cambiare la cultura del mondo".

Nata nel luglio del 1968 dalla straordinaria intuizione di Eunice Kennedy Shriver, oggi Special Olympics e' presente in 172 paesi e intende puntare sempre i riflettori su cio' che gli atleti sono in grado di fare e sul valore sociale dello sport unificato, attraverso il quale atleti con e senza disabilita' intellettive giocano insieme favorendo l'inclusione sociale. (DIRE)

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