27 ottobre 2014 ore: 17:07
Non profit

Stabilità, Anpas preoccupata per la tassazione sulle fondazioni

Legge di stabilità, Anpas: “tassare ancora le Fondazioni dimezzerà i fondi del volontariato”. "Un progressivo e retroattivo aggravio sulle fondazioni ci preoccupa enormemente perché sono un supporto fondamentale per il mantenimento del sistema di welfare assicurato dal Terzo settore”

ROMA – Le bozze della legge di stabilità 2015 circolate in questi giorni sulla tassazione delle fondazioni di origine bancaria, soggetti non profit, divenute fondamentali per il finanziamento di molte attività del Terzo settore preoccupano l’Anpas. “Se da una parte la nuova legge prevedrebbe un fondo per le famiglie, l’innalzamento del limite per le erogazioni liberali per le onlus, l’incremento del fondo delle politiche sociali e per la non autosufficienza, dall’altra un progressivo (e retroattivo) aggravio sulle fondazioni ci preoccupa enormemente perché sono un supporto fondamentale per il mantenimento del sistema di welfare assicurato dal Terzo settore” dichiara Fabrizio Pregliasco, presidente dell’associazione.
L'Associazione di fondazioni e di casse di risparmio (Acri) stima che gli oneri sui rendimenti derivanti dagli investimenti finanziari sono aumentati notevolmente: dal 12,5% del 2012 al 26% del 2014. “Questo vorrà dire che ci sarà un ulteriore indebolimento di tutto il Terzo settore e il volontariato organizzato che colpirà trasversalmente dai Centri di servizio per il volontariato (Csv) fino alla singola associazione di volontariato” prosegue Pregliasco. “Ci auguriamo che queste norme, così contrastanti tra loro, possano essere riviste e che la prossima legge di stabilità tenga conto della fondamentale importanza che ricopre il Terzo settore in Italia”.

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