Stabilità, Fict: "Ddl taglia docenti nelle comunità terapeutiche. Prevenzione a rischio"
ROMA – “La legge di stabilità cancella i docenti comandati nelle Comunità terapeutiche. Questo ulteriore taglio, in un settore già in crisi, minerebbe in modo irreversibile il sistema di accoglienza, cura e prevenzione che si è costituito da anni”. A lanciare l’allarme don Mimmo Battaglia, presidente della Fict, federazione italiana delle comunità terapeutiche che al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini chiede di “riflettere su questa scelta, considerando attentamente l’importanza di questo servizio per le Comunità”.
Per Battaglia, la prevenzione nelle scuole è "un pilastro per contrastare la tossicodipendenza e, in tal senso, i docenti, ogni anno, sono un prezioso supporto in tutti i nostri Centri. Un centinaio di docenti sono una risorsa importante per noi per "fare scuola... fuori la scuola", l'interfaccia per dare sostegno alle emergenze e ai disagi che si presentano nelle scuole, nelle famiglie e nei ragazzi stessi”. Docenti che assieme alle comunità svolgono un lavoro integrato anche contro la dispersione scolastica, ricorda Battaglia “offrendo in modo professionale una formazione educativa per i tanti ragazzi ospiti delle Comunità. La crisi economica non può ricadere sulla struttura formativa dei ragazzi, sul loro recupero e progetto di reinserimento sociale ed educativo. La cultura è anche imparare a leggere la vita con gli occhi attenti di chi la vita la vuole cambiare. Non togliete ai ragazzi, soprattutto quelli più fragili, gli strumenti per la loro formazione libera e responsabile”.