3 novembre 2015 ore: 16:32
Economia

Stabilità, Istat: oltre un milione di bambini in povertà assoluta

Il presidente dell'istituto in audizione alle Commissioni Bilancio della Camera e del Senato: il fenomeno interessa 571 mila famiglie, per un totale di 1 milione 45 mila minori. 143 mila minori poveri assoluti vivono nelle aree metropolitane
Contrasto Bambini poveri in comunità

Bambini poveri in comunità

ROMA - "I minori in povertà assoluta costituiscono il 10% dei minori residenti nel nostro paese, rispetto ad una incidenza di povertà assoluta per il complesso della popolazione pari al 6,8%". Lo dice il presidente dell'Istat, Giorgio Alleva, nel corso di una audizione sulla Legge di Stabilità, davanti alle commissioni Bilancio riunite al Senato. "Il fenomeno coinvolge oltre un milione di bambini e ragazzi, quasi il doppio rispetto al 2011 (quando erano 523 mila, il 5% del totale) e il triplo rispetto al 2008 (375 mila, il 3,7%). Il fenomeno è più diffuso nel Nord e nel Mezzogiorno (10,5 e 10,4% rispettivamente) che nel Centro (7,9%), nelle aree metropolitane soprattutto del Nord (19,1%) e per i minori che vivono in famiglie composte solo da stranieri. Fra questi ultimi, oltre un terzo è in povertà assoluta (il 37,3%, per un totale di 406 mila minori), e l'incidenza si mantiene elevata (19,8%, 84 mila) anche tra quelli in famiglie miste".

Il fenomeno interessa 571 mila famiglie, per un totale di 1 milione 45 mila minori, si legge nel dossier allegato che l'Istat ha depositato in commissione Bilancio del Senato. La quota di poveri assoluti più elevata (11,2%) si registra tra i minori di eta'' compresa tra i 14 e i 17 anni (quelli cioè che hanno una maggiore probabilità di avere almeno due fratelli minori), per un totale di 291 mila individui. Tuttavia, poichè i minori tra i 7 e i 13 anni sono piu' numerosi, è in questa classe di età che si stima il numero maggiore di ragazzi in poverta' assoluta: l''incidenza è al 10,3%, per un totale di 407 mila individui. Piu'' contenute le incidenze e il numero dei bambini in poverta'' assoluta tra i piu'' piccoli: 9,6% fino a 3 anni, 8,1% tra 4 e 6 anni, per un totale di 193 mila e 155 mila rispettivamente. La poverta'' delle aree metropolitane caratterizza soprattutto il Nord; qui l''incidenza del fenomeno tra le famiglie con minori arriva al 17%, contro poco piu'' del 7% nei restanti comuni settentrionali. Ciò significa che 143 mila minori poveri assoluti vivono nelle aree metropolitane (il 60% nel Nord, dove l''incidenza di poverta'' assoluta tra i minori raggiunge il 19,1%), 300 mila nei grandi comuni (un terzo al Nord) e 602 mila in quelli piccoli (il 48,2% al Nord). La maggioranza dei minori poveri assoluti ha un solo genitore occupato (60%); un ulteriore 19% ha invece entrambi i genitori, o l''unico nel caso in famiglia ci sia un solo genitore, non occupati. Se si considera anche l''occupazione di altri membri presenti in famiglia, la quota di minori poveri assoluti in famiglie con un solo occupato scende al 56% e quella di coloro che vivono in famiglie senza occupati al 18%; solo il 26% vive in famiglie con due o piu'' occupati. (DIRE)

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