19 ottobre 2015 ore: 14:25
Salute

Stabilità, M5s: 22 mila licenze per slot machine, una follia

"Il Governo Renzi gioca di nuovo d'azzardo. Nella nuova legge di stabilita' ha finanziato il taglio della Tasi facendo piu' debito, tagliando oltre 3 miliardi alla sanita' e rilasciando ben 22.000 nuove licenze per i concessionari di slot mac...
Dipendenza da gioco d'azzardo. Mano su slot

Roma - "Il Governo Renzi gioca di nuovo d'azzardo. Nella nuova legge di stabilita' ha finanziato il taglio della Tasi facendo piu' debito, tagliando oltre 3 miliardi alla sanita' e rilasciando ben 22.000 nuove licenze per i concessionari di slot machine, vlt. Avete letto bene sono in arrivo 22.000 nuove licenze per il gioco d'azzardo". Lo dice Maria Elena Spadoni, deputata del M5s in una nota.

"Da un aumento molto ridotto delle tasse sul gioco d'azzardo- aggiunge- arrivera' pochissimo ma vi sara' invece un boom di sale scommesse, con una gara per la concessione di 15mila agenzie e 7mila corner. Una follia totale. Ricordo che nel gennaio 2014, feci mio un emendamento dei sindaci Anci dell'Emilia Romagna dove aumentando pesantemente le tasse sull'azzardo ( a discapito delle concessionarie in primis) si sarebbe finanziata l'abolizione della cosidetta 'mini-Imu'. Naturalmente la proposta venne respinta. La Tasi oggi diventa uno spot elettorale sulla pelle delle famiglie italiane che pagheranno di piu' per curarsi, per le azzardopatie e e ripagare il debito. Dobbiamo infatti considerare che applicando in Italia i parametri di uno studio dell'Universita' di Neuchatel ogni anno i danni socio-sanitari causati dall'azzardopatia sono pari a 6 miliardi di euro, mentre sono quasi 4 i miliardi di mancata Iva sui consumi di chi butta i propri risparmi tentando la sorte anziche' acquistare beni di prima necessita'". Il Movimento 5 Stelle e' contro questa nuova follia prevista nella legge di stabilita' di Renzi e si sta mobilitando con le associazioni no-slot per chiederne la cancellazione".

Spadoni aggiunge che "sara' una vera e propria invasione visto che attualmente i corner sono 6.500 e le agenzie 5mila, oltre alle 2.200 sanate con la scorsa Legge di stabilita'. In tutto il governo Renzi pensa di incassare 555 milioni, ma "una tantum". Non e' ancora chiaro se il bando, in particolare quello per i corner, nasconda una regolarizzazione dei Ctd, i centri di trasmissione dati, considerati fuori legge, finiti spesso nel mirino della Guardia di Finanza e non poche volte in mano ai clan mafiosi, in particolare la camorra dei "casalesi" e la 'ndrangheta. Il professor Maurizio Fiasco, sociologo super esperto di azzardo e consulente della Consulta delle fondazioni antiusura ha stroncato la norma con queste parole: "E' un'ulteriore colonizzazione del territorio. E poi si sceglie di non aumentare la tassazione sulle scommesse per evitare che la gente non vada a giocare. Insomma e' un nuovo incentivo al dramma dell'azzardo". Con queste misure Renzi sembra solo alla ricerca del consenso elettorale sul mercato della miseria. Cosa dicono gli amministratori locali del Pd impegnati su questo fronte? E il cattolico ministro Delrio? Nulla da dire? I parlamentari reggiani del Pd avranno il coraggio di alzare la testa contro le follie di Matteo Renzi o taceranno di nuovo come in occasione della distruzione della Costituzione?" (DIRE)

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