18 aprile 2016 ore: 18:11
Giustizia

Stati esecuzione penale, Consiglio forense: stop populismo, fiducia in recupero detenuti

"La societa' italiana e' chiusa nella cella della demagogia, del populismo, dello strisciante giustizialismo. Il nostro compito, al contrario, e' far evadere la nostra societa' dall'idea della pena come garanzia di una democrazia che difende i citta...

"La societa' italiana e' chiusa nella cella della demagogia, del populismo, dello strisciante giustizialismo. Il nostro compito, al contrario, e' far evadere la nostra societa' dall'idea della pena come garanzia di una democrazia che difende i cittadini". Lo afferma Andrea Mascherin, presidente del Consiglio nazionale forense, parlando agli stati generali dell'esecuzione penale a Rebibbia.

Poi, aggiunge: "Nostro compito e' incidere culturalmente sulla societa'. Ognuno nel nostro ruolo deve far trapelare l'idea corretta del carcere: fiducia nel recupero, nella solidarieta'. L'idea di un carcere come misura estrema, ultima. Solo chi e' in malafede puo' contrastare questa idea".

(DIRE)

© Copyright Redattore Sociale