19 aprile 2015 ore: 18:38
Immigrazione

Strage di migranti, Renzi: con Mare nostrum non sarebbe cambiato nulla

"Deve essere chiaro. C'era una nave al fianco del peschereccio che si è inabissato. Chi dice che se ci fosse stato Mare nostrum sarebbe cambiato qualcosa dice una cosa che non sta ne' in cielo ne' in terra". E all'Ue: "Chiediamo di non essere lasciati soli
Sbarchi. Tragedia di Lampedusa. Scarpe

Roma - "Non e' che con l'operazione Mare nostrum nella vicenda di oggi sarebbe cambiato qualcosa. Deve essere chiaro. C'era una nave al fianco del peschereccio che si e' inabissato. Chi dice che se ci fosse stato Mare nostrum sarebbe cambiato qualcosa, dice una cosa che non sta ne' in cielo ne' in terra". Cosi' il premier Matteo Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Bisogna rimuovere il problema alla radice, in Libia", aggiunge Renzi.

-"L'Italia chiede che si svolga il prima possibile un Consiglio Ue straordinario perche' non e' pensabile che di fronte a queste tragedie non si provi quel sentimento di vicinanza e di solidarieta' che c'e' stato in altre vicende", ha aggiunto il premier. "Chiediamo di non essere lasciati soli non tanto nell'emergenza in mare, perche' e' naturale che il mare sia una brutta bestia in tragedie come queste. La nostra e' una questione politica, con la 'P' maiuscola, ed e' di bloccare il traffico di esseri umani. Di bloccare il nuovo schiavismo. L'Europa non puo' pensare di affrontare questo problema con una visione burocratizzante come un problema di serie B", spiega Renzi. Che aggiunge: "Questi fratelli e questi uomini non si salvano con le navi, si salvano non facendoli partire".

"Il blocco navale va capito come viene fatto: in alcuni casi e' un favore agli scafisti, perche' e' come se si consentisse e legittimasse una sorta di 'servizio taxi' agli scafisti", dice Matteo Renzi, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Noi siamo pronti a fare tutto cio' che e' necessario perche' i migranti non partano. L'idea di un coinvolgimento di Ue e Onu e' sul tavolo, ma se dovessimo organizzare noi un blocco navale legittimeremmo una sorta di servizio taxi", aggiunge Renzi.

"Italia fara' la sua parte e fara' qualcosa in piu'. - spiega il premier - Quando la tragedia sara' terminata noi andremo a recuperare quel relitto. E daremo una degna sepoltura a chi ha perso la vita". "Dobbiamo smettere di pensare che siano morti solo dei numerini, sono morte delle persone", aggiunge Renzi. Il premier ha poi confermato: "Non siamo nelle condizioni di verificare o confermare i numeri di queste ore, che sono numeri veramente drammatici".

 Il presidente del consiglio Matteo Renzi ha poi ringraziato "le 18 navi che si sono impegnate da subito" nei salvataggi dopo la tragedia del Canale di Sicilia. "I 28 sopravvissuti e i 24 cadaveri rinvenuti sono stati recuperati da questo ingente spiegamento di forze" (DIRE)

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