1 agosto 2018 ore: 12:43
Economia

Sud, Svimez: si ampliano le sacche di povertà e disagio sociale

Rapporto Svimez 2018. Nel Mezzogiorno si delinea una netta cesura tra dinamica economica e una dinamica sociale che tende ad escludere una quota crescente di cittadini dal mercato del lavoro, ampliando le sacche di poverta' e di disagio a nuove fasce della popolazione
Rapporto Svimez 2018. FAmiglie

 

Rapporto Svimez 2018.  FAmiglie

Nel Mezzogiorno si delinea una netta cesura tra dinamica economica che, seppur in rallentamento, ha ripreso a muoversi dopo la crisi, e una dinamica sociale che tende ad escludere una quota crescente di cittadini dal mercato del lavoro, ampliando le sacche di poverta' e di disagio a nuove fasce della popolazione. Cosi' nel Rapporto Svimez 2018 sull'economia e la societa' del Mezzogiorno.

Il numero di famiglie meridionali con tutti i componenti in cerca di occupazione e' raddoppiato tra il 2010 e il 2018, da 362 mila a 600 mila (nel Centro-Nord sono 470 mila). Il numero di famiglie senza alcun occupato e' cresciuto anche nel 2016 e nel 2017, in media del 2% all'anno, nonostante la crescita dell'occupazione complessiva, a conferma del consolidarsi di aree di esclusione all'interno del Mezzogiorno, concentrate prevalentemente nelle grandi periferie urbane. Si tratta di sacche di crescente emarginazione e degrado sociale, che scontano anche la debolezza dei servizi pubblici nelle aree periferiche.

Preoccupante la crescita del fenomeno dei working poors: la crescita del lavoro a bassa retribuzione, dovuto a complessiva dequalificazione delle occupazioni e all'esplosione del part time involontario, e' una delle cause, in particolare nel Mezzogiorno, per cui la crescita occupazionale nella ripresa non e' stata in grado di incidere su un quadro di emergenza sociale sempre piu' allarmante. (DIRE)

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