11 marzo 2019 ore: 14:04
Non profit

Sul volo della Ethiopian Airlines anche un cooperante di Save the children

Si chiamava Tamirat Mulu Demessie ed era specializzato nella protezione dei minori in contesti di emergenza. "Il suo lavoro lo vedeva impegnato in molti contesti del mondo dove era apprezzato da tutti per le sue grandi qualità", ricorda Valerio Neri, direttore di Save the children Italia.
Donne e bambini rohingya - Foto Save the children

MILANO - Sul volo 302 della Ethiopian Airlines precipitato domenica mattina, oltre ai cooperanti italiani, c'era anche Tamirat Mulu Demessie, consulente di Save the children Danimarca, specializzato nella protezione dei minori in contesti di emergenza. "È con profonda tristezza che confermiamo la perdita del nostro caro collega -dichiara in un comunicato stampa Valerio Neri, direttore generale di Save the children Italia-. In questi momenti di estrema difficoltà, i nostri pensieri e i nostri cuori sono rivolti ai suoi familiari e amici”.

“Tamirat era di base ad Addis Abeba, ma il suo lavoro lo vedeva impegnato in molti contesti del mondo dove era apprezzato da tutti per le sue grandi qualità -aggiunge Valerio Neri-, in particolare per le sue spiccate capacità di formatore. La professionalità e l’entusiasmo che lo contraddistinguevano erano apprezzati da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di lavorare con lui ed è tragico, per noi tutti, essere privati così all’improvviso del suo grande impegno e della sua passione”.

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