23 luglio 2019 ore: 13:14
Disabilità

Tafida, Leonardi: "Non soffre, nessun accanimento terapeutico"

La neurologa della Fondazione Besta sul caso della bambina inglese per la quale si sta aprendo una battaglia legale: "Il suo miglior interesse non è morire"
"Il miglior interesse di una bimba in stato di minima coscienza non è sicuramente quello di essere terminata dai suoi dottori a causa delle sue scarse possibilità di migliorare. Se questo è il criterio dobbiamo farne fuori milioni". A scriverlo in un suo post è Matilde Leonardi, neurologa, dirigente medico alla fondazione IRCCS Istituto Neurologico "C. Besta" di Milano. Secondo Leonardi, che da anni si occupa di disabilità e salute pubblica e coordina il Centro Ricerche sul coma della Fondazione Besta, "non ci troviamo qui di fronte ad un caso di accanimento terapeutico". E specifica che la bambina "non soffre". 
 
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