2 settembre 2014 ore: 12:06
Salute

Tar Lombardia: la sala slot non può aprire vicino ai luoghi sensibili

I giudici hanno respinto il ricorso di un imprenditore, Fangrui Chen, al quale il comune di Milano ha negato il permesso di aprire una sala giochi con slot machine e video lottery
Gioco d'azzardo, uomo alle slot

MILANO - Il Tar della Lombardia ha respinto il ricorso che Fangrui Chen, rappresentante della società Il Giove, ha presentato contro il comune di Milano, perché gli ha negato il permesso di aprire una sala giochi con slot machine e video lottery, in quanto troppo vicina a luoghi sensibili. Nell'ordinanza del primo settembre, i giudici non sono ancora entrati nel merito del ricorso, ma hanno valutato solo la richiesta di Fangrui Chen di sospendere il provvedimento del comune (e quindi di poter avviare l'attività), in attesa che la causa arrivi alla sua conclusione. I giudici hanno sottolineato come la decisione del comune di Milano di negare l'apertura della sala giochi sia una conseguenza della legge regionale n. 8 del 2013 e che già il Tar della Lombardia ne ha riconosciuto "la piena cogenza". Dato che "ad un primo sommario esame -scrivono i giudici-, il ricorso non presenta sufficiente fumus boni iuris", il Tar "respinge l'istanza di misure cautelari". Pertanto, la sala non potrà aprire fino a quando il Tar non esaminerà interamente la causa e deciderà in merito.

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