13 settembre 2016 ore: 16:55
Giustizia

Teatro in carcere: in Emilia Romagna intesa per promuoverlo

La giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha esteso fino al 2019 il protocollo per lo sviluppo di attività dedicate a detenuti, ex detenuti e giovani sottoposti a provvedimenti di giustizia
Teatro in carcere - attori in cerchio

BOLOGNA – Favorire lo sviluppo del teatro in carcere, sviluppando programmi per il recupero e il reinserimento sociale degli ex detenuti, riconoscendo la dignità culturale e trattamentale di questa attività sia per gli adulti che per i minori, valorizzandone la funzione di collegamento con la società. È l’obiettivo del protocollo approvato il 12 settembre dalla giunta regionale dell’Emilia-Romagna che ha rinnovato fino al 2019 l’accordo tra gli assessorati a Welfare, Cultura, Scuola e formazione, il Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria dell’Emilia-Romagna, il Centro per la giustizia minorile di Emilia-Romagna e Marche e l’Associazione coordinamento teatro carcere Emilia-Romagna. Questi soggetti saranno impegnati attraverso l’attività teatrale, il suo coordinamento e il potenziamento delle risorse pubbliche e private nello sviluppo di programmi di recupero e reinserimento e per la tutela del dirito alla salute (intesa come benessere fisico, psichico e sociale).  

I firmatari opereranno per la formazione e la produzione teatrale, per promuovere il teatro in carcere come opportunità di cambiamento per i detenuti-attori, favorendo la creazione di opportunità lavorative con l’acquisizione di nuove competenze. I soggetti saranno anche tenuti a ricercare e destinare risorse per la realizzazione del programma di attività annuale, promuovendo la circuitazione delle esperienze di teatro carcere in Emilia-Romagna presso teatri e spazi culturali, la redazione della rivista annuale “Quaderni di teatro carcere”, convegni, seminari, presentazioni, incontri pubblici, attività di documentazione fotografica e filmica. 

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