7 novembre 2016 ore: 12:46
Società

Terremoto, il sindaco di Amatrice: "Ci vuole una 'no tax area'"

Secondo Sergio Pirozzi l'unico modo per rilanciare l'economia e la speranza nelle aree terremotate è creare una zona libera dalle tasse. Per il sindaco di Norcia bisogna puntare su scuola e lavoro. Incontro alla Camera con i sindaci delle aree colpite dal sisma
Terremoto, amatrice distrutta

Roma - "Quando mi dicevano ‘vedrai che quando si spengono le luci dei riflettori ti abbondaneranno’, io restavo esterreffatto. Dicevo ‘non e’ possibile’. Ma poi passano due mesi e io oggi ho problemi di viabilita’ perche’ non si capisce chi deve fare cosa e come lo deve fare. Io ho la sensazione che forse qualcuno ci sta abbandonando". Cosi’ Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, in aula a Montecitorio. Pirozzi aggiunge: "Ma io sono sicuro che non sara’ cosi’. Altrimenti questi borghi non torneranno piu’ a vivere. Perche’ noi non vogliamo essere solo un paese da cartolina, ma un paese da vivere". Il sindaco di Amatrice che oggi indossa una fascia tricolore prestata da un collega (‘nel terremoto ho perso anche quella’), promette che tornera’ ad indossare la sua fascia "con lo stemma di Amatrice, quando avro’ la certezza che nessuno ci abbandona".

Secondo Pirozzi "ci vuole una ‘no tax area’, non si dovranno pagare le tasse in queste aree del terremoto. E’ l’unica maniera per rilanciare l’economia e la speranza in queste aree, perche’ la gente che va via, altrimenti, non torna".

"Bisogna mettere in piedi due fondamentali pilastri: la scuola e il lavoro. Abbiamo bisogno di fare presto, abbiamo bisogno di mettere mano a strumenti che possano dare risposte reali. Dobbiamo far si’- dice il sindaco di Norcia Nicola Alemanno - che la burocrazia non distrugga cio’ che il terremoto non e’ riuscito a mettere a terra. Noi chiediamo a gran voce: ‘fateci fare’. Noi sappiamo che saremo processati, sappiamo che qualcuno verra’ a vedere le nostre carte, ma io chiedo di poter essere processato anche tra 15 anni, anche tra 20 anni, perche’ sto spendendo soldi pubblici. Ma siccome abbiamo bisogno di risposte immediate chiediamo di poter agire, di poter fare".
Il sindaco di Norcia ha parole di elogio per Fabrizio Curcio e Vasco Errani, “le due persone giuste al posto giusto nel momento giusto”.”Di questo ringraziamo evidentemente il presidente Matteo Renzi perche’ le istituzioni stanno funzionando e questo e’ un messaggio importante che va dato al paese", aggiunge.

"Abbiamo bisogno di essere incentivati, non vogliamo assistenza ma solo il giusto merito. Chi fa attivita’ commerciale nell’Appennino garantisce un presidio, non fa lucro", afferma il sindaco di Crognaleto (Teramo), Giuseppe D’Alonzo. "Vogliamo un po’ di liberta’- dice D’Alonzo- un po’ di partecipazione diretta come dice il nostro presidente Renzi". Il sindaco di Crognaleto apprezza il lavoro che si sta portando avanti con Anci ma chiede voce in capitolo negli emendamenti, "sono convinto che porteremo a casa il risultato. Ho vissuto il terremoto del 2009- ricorda D’Alonzo- il sisma e’ lo stesso di sempre, un disastro". Il sindaco di Crognaleto plaude l’impegno del presidente della regione Abruzzo D’Alfonso, che "ha saputo cogliere le tematiche del territorio. Ora l’Abruzzo si e’ messo un attimo da parte, ma i problemi ci sono. Soprattutto a Montorio (Teramo)- termina- dove ci sono grossi problemi a strutture private". (Dire)

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