1 settembre 2016 ore: 13:11
Società

Terremoto, “mobilitazione straordinaria. A scuola il prima possibile”

L’audizione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato. “Ricostruzione improntata a rigorosi criteri antisismici, ma mantenendo la identità culturale dei luoghi”
Terremoto centro italia, macerie viste dall'alto

ROMA - Dopo il sisma del 24 agosto "c'è stata una mobilitazione generale straordinaria". Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, durante l'audizione davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato. "C'è stata – osserva - solidarietà non solo da parte delle istituzioni, con una collaborazione forte con Regioni e Comuni, ma dal Paese e dai nostri concittadini. E' stato qualcosa che è venuto veramente dal cuore, è straordinario ed è di fronte a queste capacità del paese di risposta che a me viene da dire forte che siamo un grande Paese, siamo in grado di reagire a situazioni tragiche con una capacità di solidarietà e vicinanza fattiva e operativa che è venuta da tutti i nostri concittadini".
De Vincenti ribadisce "a nome del governo il sentimento di vicinanza e dolore verso le vittime del terremoto e tutte le persone colpite". Il governo, sottolinea, "fin dai primi minuti della prima scossa del 24 agosto si è impegnato a dare risposta concreta e fattiva per alleviare il dolore delle persone coinvolte. Ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti, tutte le istituzioni, la Protezione civile, i vigili del fuoco, gli uomini delle forze armate e forze dell'ordine, i volontari, gli uomini del soccorso alpino, gli speleologi, gli uomini del servizio sanitario nazionale". 

Poi il bilancio del sisma: "Le vittime sono 294, di cui identificati per il momento 285. I feriti sono 386, salvate 238 persone".
In tutti i campi allestiti sono disponibili 6.313 posti letto con tutti i servizi relativi, 4.013 sono effettivamente fruiti, "ma la capacità ricettiva verrà mantenuta al soddisfacimento di qualsiasi esigenza".

Ricostruzione. Il sottosegretario ha sottolineato che "la ricostruzione sarà improntata a rigorosi criteri antisismici, quindi essere più sicuri ma mantenendo la identità culturale dei luoghi e delle comunità". "Più nell'immediato – ha aggiunto - il compito che ci attende è ricostruire le azioni della vita quotidiana e questo lo vedremo con i sindaci e le comunità locali". Il sottosegretario ha inoltre sottolineato che "gli edifici andranno ricostruiti lì, ovviamente con precisi criteri antisismici e in maniera da garantire una continuità culturale. E' quello che ci hanno chiesto le popolazioni".

La collaborazione con Errani. "Il commissario nominato dal governo, Vasco Errani, affiancherà il capo della Protezione civile (Fabrizio Curcio), che resta il responsabile di tutta la fase emergenziale. Errani ha il compito di gestire la fase della ricostruzione. Sono ruoli fondamentali e tra queste due figure è già in corso da questa mattina una collaborazione", afferma il sottosegretario De Vincenti.
Errani e Curcio, informa De Vincenti, "sono alla Conferenza delle Regioni e stanno ragionando su cosa fare. E' importante il forte coordinamento che il capo della Protezione civile e il commissario avranno con i presidenti delle quattro Regioni colpite dal terremoto e con i sindaci e le comunità locali: si tratta di muoverci in un confronto continuo". Nella gestione di tutte le fasi del post-terremoto, conclude il sottosegretario, ci sarà "quindi un modello di governance condiviso sia della fase emergenziale che della ricostruzione, questo sarà un punto qualificante". Da parte delle istituzioni regionali, comunali e nazionali, conclude l'esponente del governo, ci sarà un impegno "per individuare via via le soluzioni che rispondano ai bisogni delle popolazioni".

Risarcimenti. Il sottosegretario ha evidenziato che i danni maggiori del terremoto sono stati "nei tre Comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, ma ci sono danni anche nelle zone limitrofe e la Protezione civile sta conducendo le verifiche necessarie a definire il cratere ma ci tengo a sottolineare che tutti coloro che hanno subito danni potranno comunque chiedere il riconoscimento di questi danni e ottenerli sia nella fase emergenziale che nella fase della ricostruzione". Nelle zone interessate dal sisma, ha aggiunto, "si stanno facendo le verifiche dei danni e le verifiche ambientali".

A scuola il prima possibile. "Sarà importante l'apertura il più presto possibile dell'anno scolastico e il mantenimento della coesione delle comunità scolastiche. I ragazzi non saranno dispersi", ha concluso De Vincenti. 

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