25 agosto 2016 ore: 17:50
Non profit

Terremoto: "non portate altro materiale ai centri di raccolta, ora servono soldi”

La Regione Umbria ha aperto un conto corrente cui attingerà la Protezione civile per specifiche azioni da mettere in campo. 866 i posti letto messi a disposizione dalla Prociv, 21 le aree di ricovero. Allestite 59 tende, 34 delle quali nel territorio di Cascia. Erogati finora 190 pasti a Norcia e San Pellegrino
Terremoto case distrutte ad accumoli (24 agosto 2016)

PERUGIA – Le necessità materiali sono ampiamente soddisfatte, al momento, per la popolazione sfollata in Umbria. La generosità è scattata ed è stata massima, mentre in diversi territori si ha notizia di iniziative di raccolta da parte di associazioni e perfino di privati che hanno messo a disposizione la propria abitazione quale centro di raccolta per contenere derrate alimentari e indumenti. Ma la parola d’ordine è organizzarsi e seguire le indicazioni degli operatori della Prociv per quel che riguarda i bisogni cui far fronte da qui in poi. Ciò che occorre, in questa fase, sono i soldi. “In questa fase di emergenza post sisma – ha affermato oggi la presidente della Regione Catiuscia Marini - ancora una volta gli umbri hanno dimostrato tutta la loro generosità facendo pervenire, in poche ore, ai centri di raccolta allestiti dai Comuni e dalla Protezione civile una grande quantità di materiale da inviare nelle zone colpite dal sisma”: lo comunica la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini -.  Al momento i bisogni sono stati ampiamente soddisfatti”. Ringraziando tutti i cittadini, la presidente lancia un appello, quello a “non portare altro materiale ai centri di raccolta, mentre è importante che la solidarietà della popolazione si manifesti, a seconda della disponibilità di ognuno, con un contributo economico”.  A questo scopo la Regione Umbria ha attivato un conto corrente, al quale la Protezione civile attingerà per specifiche azioni da mettere in campo. Questo l’Iban del c/c: IT32R02008 03033000104429137, “Regione Umbria_Sisma agosto 2016”.

Intanto proprio in questi minuti dal Centro regionale di protezione civile arrivano i primi numeri: 539 le persone che, nei centri umbri colpiti dal sisma, sono state assistite la notte scorsa nei ricoveri approntati dal sistema regionale di protezione civile dell’Umbria che ha messo a disposizione complessivamente 866 posti letto. L’affluenza maggiore nelle strutture di Norcia (150 persone al Tennis Club, 70 a San Pellegrino, 60 ad Ancarano e 40 a Campi), presso il centro di aggregazione di Preci (60 persone) e ad Avendita di Cascia (40 persone). Ventuno le aree di ricovero. Sono state allestite 59 tende, 34 delle quali nel territorio di Cascia. La protezione civile ha erogato finora 190 pasti a Norcia e nella frazione di San Pellegrino. Il sistema dei soccorsi e dell’assistenza sta facendo fronte, al momento, in maniera autonoma ai bisogni delle popolazioni colpite nella  regione. Le criticità sarebbero destinate a crescere se, con il proseguimento dello sciame sismico, dovesse aumentare il numero dei senza tetto. (ep)  

© Copyright Redattore Sociale