15 luglio 2020 ore: 09:34
Non profit

Terzo settore, in Toscana approvata la nuova legge

La legge intende rendere sistematica la collaborazione tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore attraverso una co-progettazione e co-programmazione, senza gare d'appalto ma con tavoli collegiali 

Terzo settore, cooperazione (mani tengono pezzi di puzzle)

FIRENZE - In Toscana viene approvata dal Consiglio regionale la nuova legge sul Terzo Settore e la Toscana è la prima regione italiana ad applicare quanto previsto dalla legge nazionale sul Terzo Settore varata dal Governo Renzi. La legge che intende rendere sistematica la collaborazione tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore attraverso una co-progettazione e co-programmazione. Se fino a ieri era necessaria una gara d’appalto per affidare la gestione di un servizio sociale, con questa nuova legge il risultato del servizio sarà affidato ad una co-progettazione, in altre parole a un incontro collegiale a cui parteciperanno tutte le realtà del Terzo settore che si occupano di quella determinata tematica. Ciascuna di esse porterà al tavolo le proprie competenze, le proprie capacità, dopodiché sarà l’amministrazione a scegliere a chi affidare il servizio in questione. 


La legge istituisce inoltre la “Consulta regionale del Terzo settore” quale organo preposto ad esprimere pareri e formulare proposte alla Giunta regionale nonché a promuovere, in accordo con quest'ultima, occasioni di confronto e consultazione, anche su specifiche tematiche, con gli enti del Terzo settore.


La legge prevede inoltre che la Regione e le sue aziende, gli enti locali singoli o associati, possano stabilire diverse agevolazioni a favore degli enti del Terzo settore e delle altre formazioni sociali, quali, tra gli altri, la concessione in comodato, per un massimo di trenta anni, di beni mobili ed immobili di loro proprietà, non utilizzati per fini istituzionali, ad eccezione delle imprese sociali, per lo svolgimento delle loro attività di interesse generale.

La Toscana, ricalcando quanto previsto dalla legge nazionale sul Terzo Settore varata dal Governo Renzi, è la prima regione italiana ad applicare a livello locale tale normativa.

Un plauso alla nuova legge regionale arriva dal presidente del Cesvot Federico Gelli, secondo cui “la legge permetterà alla nostra regione di attuare un sistema all'avanguardia di stretta collaborazione fra pubblico e Terzo settore”, mentre per il portavoce toscano del Terzo Settore Gianluca Mengozzi “la Toscana è virtuosa perché è la prima regione in Italia ad aver messo in campo questa legge”. 

 

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