11 novembre 2014 ore: 15:44
Immigrazione

Tor Sapienza. Il minisindaco Palmieri: “Apriamo un tavolo con residenti e immigrati”

Il presidente del municipio stigmatizza l’accaduto: “Ho incontrato i cittadini, cercheremo soluzioni insieme ma non trattiamo con chi dice ‘bruciamoli vivi”. Intanto la polizia indaga per identificare i responsabili del raid. “In alcune zone pressione troppo alta, bisogna equilibrare la distribuzione dei centri di accoglienza”
Presidente del V municipio, Giammarco Palmieri

Giammarco Palmieri

ROMA - “La tensione nel quartiere è alta, ma questa mattina ho incontrato la polizia, i rappresentanti dei cittadini e del centro di accoglienza e ho assicurato la mia disponibilità per aprire un tavolo e dare vita ad attività comunitarie per risolvere la situazione. Di certo, però, non siamo disposti a trattare con chi dice ‘bruciamoli’ o ‘mandiamoli via’. Ci deve essere un riconoscimento reciproco e la voglia di dialogare”. Lo sottolinea il presidente del V municipio, Giammarco Palmieri, dopo il grave episodio di violenza che ha coinvolto ieri sera il centro di accoglienza, convenzionato con il comune, di via Giorgio Morandi, alla periferia est della Capitale. Un gruppo di cittadini ha infatti lanciato pietre e oggetti verso i 36 rifugiati, ospitati nel centro, per protestare contro le presunte violenze perpetrate dai migranti nel quartiere.

“Quello che abbiamo concordato stamattina sono soprattutto piccoli interventi per alleggerire la situazione di tensione – spiega Palmieri -. Ad esempio, ci hanno chiesto tende perché da fuori si vedono dei migranti nudi, e altre piccole cose come questa. Nessuno invece ha parlato di violenze o aggressioni”. Il municipio, in accordo con il comune sta cercando quindi di stemperare la situazione. Mentre la polizia indaga sui responsabili della spedizione punitiva, che hanno creato danni alla struttura di via Morandi.

L’episodio di Tor Sapienza, segue di appena un mese le tensioni tra migranti e residenti, avvenute in un altro quartiere periferico della capitale, Corcolle. “Abbiamo colto positivamente le parole del sindaco Marino, che ha detto tempo fa: portiamo i migranti anche ai Parioli – aggiunge Palmieri -. Tor Sapienza con il suo centro d’accoglienza ha dato una risposta importante, ma crediamo che ci debba essere una solidarietà interna a Roma, e un maggior equilibrio nella distribuzione di strutture che possono creare preoccupazione e tensione tra i residenti”. Intanto in serata a Tor Sapienza ci sarà una riunione tra i cittadini e l’assessore al sociale del V municipio Rosi: “ascolteremo di nuovo i residenti – conclude Palmieri -. E poi ci confronteremo con la polizia che in queste ore sta lavorando per evitare nuove tensioni e accertare i responsabili dei gravi episodi di ieri”. (ec)

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