7 settembre 2017 ore: 13:13
Salute

Torna "Match it now": 180 piazze per la donazione del midollo osseo

Torna anche quest'anno il tradizionale appuntamento a favore della donazione delle cellule staminali emopoietiche. Dal 16 al 23 settembre, in oltre 180 piazze italiane, volontari, medici e personale sanitario saranno a disposizione dei cittadini per...

Torna anche quest'anno il tradizionale appuntamento a favore della donazione delle cellule staminali emopoietiche. Dal 16 al 23 settembre, in oltre 180 piazze italiane, volontari, medici e personale sanitario saranno a disposizione dei cittadini per fornire le informazioni sulla donazione. Come sempre sara' possibile accedere in piazza al primo screening necessario per iscriversi al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo: per farlo sara' sufficiente sottoporsi al prelievo di un campione salivare o venoso e a un questionario anamnestico.

Tra le principali novita' dell'edizione 2017, il sostegno della Lega Serie A che consentira' la promozione di 'Match it now' sui campi di calcio in occasione della quinta giornata di campionato. Lo spot ufficiale della Settimana sara' proiettato sui maxi-schermi degli stadi e verra' esposto uno striscione prima del fischio d'inizio delle partite.

La settimana 'Match it now' e' stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Palazzo delle Federazioni Sportive Italiane. Il presidente dell'Istituto Superiore di Sanita', Walter Ricciardi, ha sottolineato come queste tipologie di manifestazioni "rivestano un ruolo fondamentale per far sentire i cittadini pienamente coinvolti nella difesa del diritto alla salute, poiche' compiendo un semplice gesto, potrebbero diventare una speranza in piu' per quei pazienti che attendono con ansia una risposta alla richiesta di salute".

Il direttore generale dell'Istituto Superiore di Sanita', Angelo Del Favero, ha ricordato l'importanza dell'impegno istituzionale nel favorire la corretta informazione e la sensibilizzazione dei cittadini sui temi della salute: "Donazione vuol dire anche salute, tutela della stessa e costruzione di un senso di comunita'".

Il direttore generale del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, ha invece sottolineato che "l'Italia e' uno dei pochi Paesi al mondo dove la ricerca di un donatore volontario adulto, nonche' il trapianto di cellule staminali emopoietiche, sono a carico del servizio sanitario nazionale e totalmente gratuiti per i pazienti. Tuttavia dobbiamo ancora lavorare molto, sul fronte dell'organizzazione e della promozione, per incrementare il numero dei donatori iscritti al Registro, circa 380.000". (DIRE)

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