12 marzo 2021 ore: 15:51
Welfare

Toscana, nasce la Comunità di pratica per l’inclusione sociale

Obiettivo realizzare uno scambio di esperienze e di competenze sui temi dell’inclusione sociale, con particolare attenzione alle famiglie più vulnerabili, ma anche della lotta alla povertà, del sostegno ai minori e agli stranieri

FIRENZE - Realizzare uno scambio di esperienze e di competenze sui temi dell’inclusione sociale, con particolare attenzione alle famiglie più vulnerabili, ma anche della lotta alla povertà, del sostegno ai minori e agli stranieri. E’ questo l’obiettivo di fondo della Comunità di Pratica sull’inclusione sociale in Regione Toscana, che è stata presentata stamani in un seminario online promosso dalla Regione in collaborazione con Anci Toscana e cui ha partecipato l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli.
L’incontro era rivolto alle 26 Zone-distretto della Regione Toscana e finalizzato all’aggiornamento e al rafforzamento delle competenze; una Comunità di pratica serve proprio a questo: a favorire un apprendimento continuo attraverso la condivisione delle conoscenze di tutti i soggetti che a vario titolo, e su vari piani (dal nazionale al locale) sono coinvolti.

Il progetto per una comunità della pratica sull’inclusione sociale, avviatosi a metà 2020, avrà durata triennale. Il campo tematico di riferimento dell’anno scorso è stato quello delle politiche di contrasto alla povertà, con particolare riguardo all’attuazione del Reddito di Cittadinanza. Con il 2021 la Comunità di pratica metterà al centro le politiche e gli interventi di inclusione sociale delle famiglie in situazione di vulnerabilità. Ci si concentrerà in particolare sui bisogni delle famiglie con minori, non solo di tipo economico, ma anche di povertà educativa, di inadeguatezza genitoriali.
Tra gli obiettivi del percorso quello di alimentare un flusso permanente di dati ed informazioni dal livello nazionale a quello zonale e di favorire un periodico scambio di conoscenze e di esperienze tra i territori.
La Comunità di pratica si avvarrà anche nel 2021 anche della collaborazione del Centro Regionale Infanzia e Adolescenza della Regione Toscana, sia in fase di impostazione dei contenuti che nella restituzione, nell’ambito del percorso, dei risultati.

 

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