20 settembre 2021 ore: 09:14
Giustizia

Toscana, una foresteria nella tenuta confiscata alla mafia

A Suvignano partiranno i lavori di ristrutturazione per attrezzare come foresteria per 15 persone uno degli edifici di fianco alla villa padronale

FIRENZE – Si conclude con due notizie la terza edizione della festa della legalità, in versione ridotta per via delle restrizioni d Covid ma che sabato si è svolta a Suvignano, la tenuta nel senese strappata alla mafia, 640 ettari di terreni e una doppia dozzina di immobili, la più grande confisca avvenuta in una regione del nord Italia.
La prima notizia riguarda proprio la tenuta. “Presto, speriamo già nelle prossime settimane, partiranno i lavori per ristrutturare e attrezzare come foresteria uno degli edifici di fianco alla villa padronale” annuncia l’assessore alla legalità della Toscana, Stefano Ciuoffo. Lì potranno essere accolti almeno una quindicina di ospiti e forse anche più, ampliando le possibilità di organizzare campi e iniziative con i ragazzi.
La seconda notizia interessa le iniziative rivolte ai giovani, non solo a Suvignano. Con la variazione di bilancio di luglio la Regione ha messo infatti a disposizione altri 20 mila euro per i campi di studio e volontariato organizzati da Arci e Libera nella tenuta e 140 mila euro saranno invece la dote di un prossimo bando per le attività di educazione alla legalità nelle scuole promosse dal Terzo settore.  

 

 

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