4 ottobre 2013 ore: 11:21
Immigrazione

Tragedia di Lampedusa, 111 morti accertati. Papa: "Oggi giorno di pianto"

Il bilancio, spiega il ministro Alfano, è ancora provvisorio, "perchè ci sono altre decine di corpi incagliati nel peschereccio affondato". La Kyenge: "Le mie reazioni: dolore fortissimo e impotenza"
Emiliano Mancuso/Contrasto Lampedusa. Sbarco di immigrati

Roma - "Noi abbiamo salvato oltre 150 persone e ne sono morte fin qui 111. Un bilancio purtroppo non definitivo, perche' ci sono altre decine di corpi incagliati nel pescherccio affondato". Lo ha dichiarato stamattina Angelino Alfano, ministro dell'Interno e segretario del Pdl. Occorre fare "una grande battaglia per assegnare a questa isola il premio Nobel per la pace", ha proseguito Alfano, per il grande lavoro di solidarietà e umanità dimostrato dagli abitanti dell'isola. Sulla tragedia di Lampedusa è intervenuta anche Cecile Kyenge, ministro per l’Integrazione: "La mia prima reazione e' stata quella di un dolore fortissimo di fronte a tanti morti, ma anche un senso di impotenza; poi subentra la consapevolezza di essere una istituzione e quindi il dovere di dare una risposta ma la prima reazione e' fatta di dolore e impotenza".

c“Trovo di cattivo gusto aver sollevato una polemica di fronte a questa tragedia, di fronte a tanti morti". "Dobbiamo ricordarci – ha aggiunto - che parliamo di un fenomeno che va avanti da oltre dieci anni. Io sono al lavoro da 4 mesi, al lavoro giorno e notte per cercare di risolvere tanti problemi. E' un fenomeno che ha toccato un numero elevatissimo di vittime anche nel 2011, e le statistiche parlano putroppo chiaro, e non e' il momento delle accuse ma di ragionare con freddezza, il momento di capire dove ci sono state mancanze, e ragionare su cosa si puo' fare coagulando le nostre forze insieme su quella che e' stata considerata una emergenza per tanto tempo, e le vittime chiedono giustizia e una risposta da parte di tutti. Polemiche davvero di cattivo gusto e credo non sia il caso di dare visibilita' a chi sta facendo campagna elettorale".

Papa Francesco da Assisi ha dichiarato: "Tutti voi siete stati spogliati da questo mondo selvaggio che non da' lavoro, che non aiuta, che non importa se ci sono bambini che muoiono di fame nel mondo, non importa se tante famiglie non hanno da mangiare, non hanno la dignità di portare pane a casa. Non importa che tanta gente debba fuggire dalla schiavitu', dalla fame e fuggire cercando la liberta'. E con quanto dolore tante volte vediamo che trovano la morte, come e successo ieri a Lampedusa. Ma oggi e' un giorno di pianto". (DIRE)

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