30 giugno 2014 ore: 18:43
Società

Tre milioni di studenti hanno lasciato la scuola negli ultimi 15 anni

E' il dato che emerge dal dossier di Tuttoscuola. Li ritroviamo quasi tutti tra i "neet", i giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano, non fanno formazione o apprendistato
Banchi vuoti - dispersione

Roma - Negli ultimi 15 anni quasi 3 milioni di ragazzi italiani iscritti alle scuole superiori statali non hanno completato il corso di studi. E' il dato che emerge dal dossier di Tuttoscuola sulla dispersione scolastica, diffuso oggi. Si tratta del 31,9% dei circa 9 milioni di studenti che hanno iniziato in questi tre lustri le superiori nella scuola statale. Praticamente uno su tre si e' 'disperso', come si dice nel gergo sociologico. E dispersione, spiega il dossier, fa rima con disoccupazione. Li ritroviamo infatti quasi tutti, questi ragazzi, tra i 'neet', i giovani tra i 15 e i 29 anni (proprio 15 classi di eta') che non studiano, non lavorano, non fanno formazione o apprendistato. L'Istat li valuta in 2,2 milioni, pari al 23,9% di quelle classi di eta'. Con un costo sociale di 32,6 miliardi di euro.

box Secondo Tuttoscuola sono cifre "da guerra mondiale. E' una shoah sociale, un'emorragia che ogni anno indebolisce il corpo sociale del Paese e ne riduce la capacita' di competere come sistema nazionale nella societa' della conoscenza, che non sembra pero' essere vissuta come una vera emergenza". Inoltre, "quei quasi 3 milioni di ragazzi partono con il freno a mano tirato nel loro percorso e con un bagaglio di opportunita' molto ridotto rispetto ai coetanei che completano gli studi e continuano all'universita': se e' difficile trovare lavoro per chi ha raggiunto solo il diploma secondario superiore (il 28% rimane disoccupato), figurarsi quali sono le prospettive di coloro che neanche ci arrivano (non a caso ben il 45% di coloro che sono in possesso della sola licenza media sono disoccupati)".

Analizzando i dati piu' particolari presenti nel dossier, si evince che sono 167mila gli studenti dispersi nell'ultimo quinquiennio nel percorso verso la maturita', mentre nelle Isole la quota di ragazzi che abbandoona i banchi arriva al 35%, con un picco del 41,7% toccato dalla provincia di Caltanissetta. Riguardo al dato generale, il 37% dei dispersi riguarda gli istituti professionali. (DIRE)

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