Truffe al sociale: nel 2014 sottratti 1,5 miliardi di euro
MILANO – Se i finanziamenti per i settori più svantaggiati della popolazione in Italia appaiono sempre pochi, la colpa è anche di chi si approfitta del welfare e si prende risorse che in realtà non gli spetterebbero. Nel 2014 si tratta di 1,5 miliardi di euro, una cifra analoga al 2013. E la truffa non riguarda solo singoli che si appropriano di sgravi fiscali, contributi assistenziali e indennizzi in maniera illecita, ma anche associazioni che hanno bussato all'Europa senza averne i titoli. La truffa ai danni delle casse comunitarie è di 666 milioni di euro, 200 milioni in più circa rispetto al 2013. Sono i numeri che emergono dal Rapporto 2014 della Guardia di Finanza pubblicato oggi. Le Fiamme gialle nell'ultimo anno hanno effettuato 6.650 accertamenti su chi ha richiesto fondi all'Unione europea. Le persone denunciate sono state 2.980 e gli arrestati 43. Per quanto riguarda gli incentivi nazionali, le frodi sono state per 618 milioni, con 789 interventi, 1.389 persone denunciate di cui in carcere 19.
Oltre ai finanziamenti ottenuti in modo fraudolento, ci sono altri settori sociali a rischio truffa. Come le prestazioni sociale agevolate, dove la frode accertata dopo 17.927 interventi (con 12.617 prestazioni irregolari scoperte) è di 6,3 milioni di euro. Le frodi nel settore sanitario costano invece 141 milioni e hanno portato alla denuncia di 345 persone. Ci sono poi le truffe al settore previdenziale: 113 milioni di euro scoperti in 1.053 interventi che hanno portato alla denuncia di 9.549 persone (di cui 11 arrestate). Il settore dove si concentra la maggior parte degli sprechi riguarda però gli appalti pubblici. Quelli assegnati in modo irregolare pesano per 1,7 miliardi di euro. Gli interventi in questo campo sono stati 210, con 933 denunciati e 44 in carcere. Il lavoro dei finanzieri nel 2014 ha anche permesso di scoprire numerosi casi di lavoro nero. I datori di lavoro che ne hanno fatto uso sono stati 5.082, con 11.936 lavoratori scoperti. A questo poi si aggiungono i lavoratori irregolari scovati nelle indagini della Guardia di Finanza: in tutto 5.082. (lb)