Turismo accessibile: in Veneto si coinvolge il non profit
VENEZIA - Si chiamerà “Easy Veneto” e sarà un portale interamente dedicato al turismo accessibile in regione. Il progetto è stato presentato a Thiene, in provincia di Vicenza, nell’ambito di un convegno che ha riunito cooperative sociali e associazioni promosso dalla Regione con ULSS 4 Alto Vicentino, l’associazione “Volontariato in Rete” e il CSV di Vicenza.
La prima fase del progetto consiste nella mappatura non solo delle strutture ricettive, ma anche delle realtà non profit impegnate sul fronte del turismo accessibile: “Il nostro territorio ha un ricchezza incredibile anche nel mondo associativo e cooperativo – sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Marino Finozzi -. Perché non direzionare questa potenzialità anche verso il turismo? Il nostro progetto vuole quindi “mappare” anche questo tipo di realtà per offrire loro la visibilità e la creazione di un network che può potenziare fortemente il turismo nella nostra regione”. L’obiettivo è di raccogliere informazioni, organizzarle perché siano facilmente fruibili e metterle a disposizione di chi le cerca. Fino ad oggi sono state censite circa 400 strutture ricettive turistiche nella regione. “Ora – conclude Finozzi - contiamo nell’adesione del mondo associativo ed assistenziale, perché questo significa offrire una qualità migliore dei servizi turistici, aumentare i flussi e quindi le economie, nel rispetto e nella valorizzazione delle persone. Il mondo profit degli operatori turistici, sarà messo in dialogo con il mondo non profit che offre assistenza, cura e intrattenimento anche nel settore turistico”.
“E' la fase propedeutica per coniugare un nuovo modello sociale con lo sviluppo economico - afferma Alberto Leoni, direttore dei Servizi Sociali dell’Ulss vicentina- . Il sociale infatti è sempre più fattore di sviluppo economico e non un costo; il turismo sociale ne è l'esempio più concreto, grazie alla particolare attenzione dell'Assessorato al Turismo del Veneto”. (gig)